La Giuria del Premio Solinas ha selezionato 11 sceneggiature finaliste tra 597 proposte. La cerimonia di premiazione si terrà a La Maddalena dal 23 al 27 settembre.
Selezione delle sceneggiature finaliste
La prima fase del Premio Internazionale Franco Solinas 2026 si è conclusa. Il concorso è rivolto a sceneggiatori professionisti ed emergenti. I partecipanti devono dimostrare padronanza tecnica per film destinati al cinema e alle piattaforme.
Una giuria composta da 38 membri ha esaminato 597 storie. Le proposte sono state valutate in forma anonima. La qualità generale è stata giudicata molto alta. Per questo motivo, il numero dei finalisti è stato esteso a 11.
Inoltre, sono stati segnalati altri 4 progetti. Questi non concorrono per i premi principali né per le fasi successive. La decisione è stata presa dopo un'attenta discussione tra i giurati.
La Maddalena ospita la premiazione
La manifestazione conclusiva si svolgerà in Sardegna. La località scelta è La Maddalena. L'evento è in programma dal 23 al 27 settembre. Sarà un momento importante per il mondo della scrittura cinematografica.
I finalisti avranno l'opportunità di partecipare a un Lab di Alta Formazione. Questo si terrà sempre a La Maddalena. Avranno a disposizione 3 mesi per sviluppare ulteriormente le loro sceneggiature. Potranno anche incontrare i giurati.
I progetti in concorso per il Miglior Soggetto
Undici progetti competono per il Premio Franco Solinas Miglior Soggetto. Il premio ammonta a 2.000 euro. Questi lavori accederanno alle fasi successive del concorso.
I titoli finalisti sono: Antartide (titolo originale In Antartide) di Dario Ascolese. Poi First person (titolo originale First Person View) di Mattia Epifani. E Fiskemann (titolo originale Un anno con l'uomo pesce) di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri.
Seguono Gardevoir (titolo originale Gardevoir Shiny) di Gemma Pistis. L'estate di Lia (titolo originale L'estate in cui sono diventata grande) di Chiara Collinoli e Michela Panichi. E La cerimonia (titolo originale Alam Danai) di Antonia Gaeta e Ardalan Nabavinejad.
Completano la lista La condizione umana (titolo originale La mia vita violenta) di Iacopo Zanon. La seconda pelle (titolo originale Il reduce) di Giuseppe Brigante, Emanuele Mochi e Hleb Papou. E Libera (titolo originale Safari) di India Santella e Andrea Trabucchi.
Infine, Miss Sarajevo (titolo originale Još malo) di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna. E Weekend worriors (titolo originale Sarajevo safari club) di Berenice Simona Vignoli.
Premi per Miglior Sceneggiatura e Talento Femminile
Una seconda giuria valuterà le sceneggiature sviluppate. Assegnerà il Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura. Il premio in denaro è di 8.000 euro. La decisione della giuria sarà insindacabile.
Verrà anche conferita la Borsa di Studio Claudia Sbarigia. Questa premia il talento nella narrazione di personaggi e dell'universo femminile. Il valore della borsa è di 1.000 euro.
I quattro progetti segnalati, non in concorso, sono: Cartapesta (titolo originale Papier m ché) di Federico Politi, Leonardo Gaspa, Davide Novello e Leonardo Malaguti. J ia (titolo originale Il ritorno) di Maja Costa. Malabar Coast (titolo originale Due fratelli del Kerala) di Kamil Dąbrowski e Magda Tereszczuk. E Opera D'altri (titolo originale Piero Manzoni pirla) di Dario Ascolese.
Il ruolo del Premio Solinas
Il Premio Solinas si definisce una casa creativa per sceneggiatori italiani. È un luogo di incontro tra generazioni di autori. Qui nascono nuove storie e si gettano le basi per l'innovazione del cinema italiano.
L'iniziativa coinvolge i protagonisti dell'intera filiera industriale. Sottolinea ogni anno la centralità delle storie e degli sceneggiatori nel processo creativo. In 41 anni di attività, il premio ha contribuito alla realizzazione di 187 prodotti audiovisivi. Tra questi, 164 film, 13 cortometraggi, 3 web series, 6 piloti per serie TV e 1 serie TV.