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Emergenza Ebola dichiarata dall'OMS

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. La decisione è giunta dopo consultazioni con i ministri della Salute della RDC e dell'Uganda e la notifica da parte dell'Africa CDC.

La dichiarazione è stata effettuata il 17 maggio 2026, a seguito della rapida diffusione del virus. L'OMS ha elevato il livello di rischio a molto alto a livello nazionale nella RDC, mentre il rischio regionale è considerato alto e quello globale basso.

Situazione epidemiologica e rischi

Nella RDC sono stati confermati 101 casi con 10 decessi. Tuttavia, si stima che l'epidemia sia più estesa, con oltre 900 casi sospetti e 220 decessi. I paesi confinanti con la RDC sono considerati a rischio elevato e devono adottare misure immediate.

In Uganda si registrano cinque casi confermati e un decesso. Il Presidente Museveni ha annullato la commemorazione del Giorno dei Martiri, evento che attira fino a 2 milioni di persone, per prevenire un'ulteriore diffusione del virus.

Sfide e risposte all'epidemia

L'epidemia presenta diverse criticità. Il ritardo nella sua identificazione ha portato a una corsa contro il tempo per contenerla. Le province di Ituri e Nord Kivu nella RDC sono zone di elevata insicurezza, con intensi combattimenti che hanno causato lo sfollamento di oltre 100.000 persone.

Un ulteriore ostacolo è la diffidenza della popolazione locale verso le autorità esterne. Sono stati segnalati due incidenti di sicurezza presso strutture sanitarie nell'ultima settimana. Costruire la fiducia nelle comunità colpite è fondamentale per il successo della risposta.

Attualmente, non esistono vaccini o terapie approvate per il virus Bundibugyo, identificato in precedenza in Uganda nel 2007 e nella RDC nel 2012. L'OMS sta lavorando per accelerare la ricerca e lo sviluppo di contromisure mediche.

Azioni e prospettive

L'OMS ha stanziato 3,9 milioni di dollari dal suo Fondo di Emergenza per supportare le attività sul campo. È in fase di definizione un piano strategico multi-agenzia per la preparazione e la risposta, in linea con i piani nazionali della RDC e dell'Uganda e con i partner.

Verrà istituito un team continentale di supporto alla gestione degli incidenti (IMST) in collaborazione con l'Africa CDC. L'OMS sta supportando le autorità nazionali in tutti gli aspetti della risposta, inclusi il tracciamento dei contatti, la creazione di centri di trattamento e il rafforzamento delle capacità diagnostiche.

Sono in corso discussioni per valutare due anticorpi monoclonali e un antivirale per futuri studi clinici. L'OMS si dichiara impegnata a lavorare a fianco dei governi della RDC e dell'Uganda, dell'Africa CDC e di tutti gli altri partner per controllare l'epidemia.

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