Due fratelli sono stati arrestati a Montecarotto dopo aver truffato una coppia di anziani fingendosi finanzieri. La refurtiva è stata recuperata.
Raggiro del finto finanziere a Montecarotto
Le forze dell'ordine hanno fermato una coppia di fratelli campani. L'uomo, di 27 anni, e la donna, di 34 anni, sono stati arrestati. L'accusa è di truffa aggravata commessa in concorso. I fatti sono avvenuti a Montecarotto, in provincia di Ancona. Le vittime sono una coppia di anziani.
Il modus operandi seguito è quello ormai noto del "finto finanziere". Un complice ha contattato telefonicamente la coppia di ultraottantenni. Si è presentato come un ufficiale della Guardia di Finanza. Ha dichiarato che durante una rapina in una gioielleria di Ancona era stato fermato un sospettato. Quest'ultimo aveva dichiarato di chiamarsi come il marito della vittima. L'uomo ha così sostenuto che il marito fosse coinvolto in un'indagine.
Per scagionare il marito, il sedicente finanziere ha richiesto la consegna immediata di monili in oro. Questi sarebbero serviti come prova a discarico. La coppia, convinta dal racconto, ha consegnato i preziosi.
Consegna dei preziosi e allarme dei cittadini
Poco dopo la telefonata, due complici si sono presentati alla porta degli anziani. Hanno ritirato i gioielli. Una volta compreso l'inganno, la coppia ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112. La Centrale Operativa di Jesi ha ricevuto la segnalazione.
Sono state allertate le pattuglie presenti sul territorio. Il veicolo utilizzato dai fuggitivi è stato intercettato. I Carabinieri di Chiaravalle hanno bloccato i due fratelli.
Recupero refurtiva e provvedimenti giudiziari
Durante il fermo, i militari hanno recuperato la refurtiva. Si tratta di una collana, due anelli e una catenina d'oro. Il valore stimato è di circa 3mila euro. Recuperati anche 55 euro in contanti. Tutto è stato restituito agli anziani truffati.
Il veicolo utilizzato dai due fratelli è stato posto sotto sequestro. Gli arrestati sono stati tradotti presso le case circondariali di Ancona e Pesaro. Si ricorda che i due fratelli arrestati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Domande frequenti
Come si proteggono gli anziani dalle truffe?
Gli anziani possono proteggersi dalle truffe rimanendo diffidenti verso richieste di denaro o dati personali inaspettate, sia telefoniche che porta a porta. È consigliabile non aprire a sconosciuti e non consegnare mai oggetti di valore. In caso di dubbi, è sempre meglio contattare le forze dell'ordine o familiari fidati.
Quali sono i tipi di truffe più comuni ai danni degli anziani?
Le truffe più comuni includono il raggiro del finto parente in difficoltà, il finto tecnico delle utenze, la truffa dello specchietto e, come in questo caso, il raggiro del finto rappresentante delle forze dell'ordine. Spesso queste truffe sfruttano la buona fede e la solitudine delle vittime.
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