Operazione antidroga a Jesi con tre arresti. I carabinieri hanno fermato una giovane gang accusata di spaccio nei giardini pubblici, sequestrando droga e strumenti per il confezionamento.
Blitz antidroga nei giardini pubblici
Le forze dell'ordine hanno eseguito tre fermi a Jesi, provincia di Ancona. I militari del Norm hanno intercettato un gruppo di giovanissimi. L'operazione è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri. La banda è nota come "B4L", acronimo di "Boario for life".
Questo gruppo è associato al Campo Boario. A gennaio, la gang era già finita sotto i riflettori. Un video su YouTube li ritraeva con armi modificate e un machete. Mostravano anche denaro, imitando organizzazioni criminali. In quella circostanza, furono trovate solo piccole quantità di stupefacenti. Ci furono nove denunce a piede libero.
I dettagli dell'operazione
I fermati hanno 20, 19 e 18 anni. Sono già noti alle autorità. Sono stati sorpresi mentre cedevano hashish. L'attività illecita avveniva nei giardini pubblici del Campo Boario. Dovranno rispondere di cessione di stupefacenti. Sono anche accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Solo due dei fermati erano presenti nel video di gennaio. Il terzo, pur non apparendo nel filmato, apparterrebbe al gruppo.
Secondo le forze dell'ordine, la gang cerca da tempo di affermare il proprio controllo nel quartiere San Giuseppe. Utilizzano illeciti e atti di prevaricazione. I tre sono stati individuati durante un servizio di sorveglianza. L'attività di osservazione è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Jesi.
Sequestro di droga e strumenti
Il giovane di 20 anni avrebbe ricevuto 20 euro. La somma era pagata da due acquirenti. Avrebbe poi consegnato una dose. La droga era nascosta sotto un tavolo da ping-pong. Altri giovani, con fischi, avrebbero segnalato l'arrivo dei militari. I fermati avrebbero tentato la fuga a piedi. Durante l'inseguimento, il 20enne avrebbe lanciato un involucro sotto un'auto. L'involucro conteneva due dosi di hashish. Pesavano 5 grammi. C'era anche un bilancino digitale. Trovato anche un coltello pieghevole lungo 18 centimetri.
I due complici avrebbero recuperato altro denaro e droga. Si sarebbero poi nascosti nel bagno di un locale vicino. Lì avevano 14 dosi di stupefacenti. Trovati anche 140 euro. Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al ritrovamento di altre due dosi. C'era anche ulteriore denaro contante. Il 20enne è anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. Questa mattina, il tribunale di Ancona ha convalidato gli arresti. Ha disposto la misura dei domiciliari per i tre giovani. La notizia è stata riportata da fonti locali.
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