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Maddalena Crippa riceverà l'8 giugno a Jesi il Premio Valeria Moriconi, celebrando il ruolo femminile nel teatro. Emilia Scatigno premiata per il futuro della scena.

Maddalena Crippa insignita del prestigioso riconoscimento

L'attrice Maddalena Crippa è stata scelta come vincitrice della sesta edizione del Premio "Valeria Moriconi - Protagonista della scena". Questo importante riconoscimento, assegnato ogni due anni, onora il contributo delle donne nel mondo del teatro.

La Crippa è considerata una delle interpreti più autorevoli e versatili del panorama teatrale italiano. È stata musa ispiratrice per numerosi registi contemporanei di spicco.

Il premio è intitolato alla memoria di Valeria Moriconi, celebre attrice originaria di Jesi, scomparsa nel 2005. La sua eredità artistica continua a ispirare le nuove generazioni di artisti.

Un premio per celebrare il talento femminile nel teatro

L'istituzione del premio vede la collaborazione del Comune di Jesi, della Fondazione Pergolesi Spontini, dell'Amat e del Centro Valeria Moriconi. L'obiettivo è mettere in risalto il magistero delle donne nell'arte teatrale.

Nelle edizioni precedenti, il premio è stato conferito a figure di spicco come Isabelle Huppert, Monica Guerritore, Emma Dante, Ottavia Piccolo ed Elena Bucci. Questi nomi testimoniano l'alto livello del riconoscimento.

La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Teatro Pergolesi di Jesi. L'evento è fissato per l'8 giugno, subito dopo la rappresentazione teatrale.

Emilia Scatigno premiata per il futuro della scena

Nell'edizione corrente, è stata premiata anche Emilia Scatigno. La giovane attrice e drammaturga ha ricevuto il riconoscimento nella sezione "Futuro della scena".

La Scatigno è già stata diretta da maestri del calibro di Peter Stein. Il suo talento è riconosciuto a livello internazionale.

Questo premio le offrirà l'opportunità di sviluppare un nuovo progetto teatrale. La collaborazione avverrà con gli enti promotori del premio, nella stagione teatrale successiva.

Lo spettacolo e la consegna del premio

L'evento conclusivo si terrà l'8 giugno alle ore 21. Verrà messo in scena lo spettacolo "Deve trattarsi di amore autentico per la vita".

Lo spettacolo è ispirato ai diari di Etty Hillesum. La drammaturgia è curata da Giulia Calligaro. La Crippa sarà affiancata dal musicista Gianmario Conti.

Conti è un artista poliedrico. Si esibirà con brani originali per arpa celtica e armonica a bocca. La produzione è del Teatro Pubblico Ligure.

Dopo la performance, Maddalena Crippa dialogherà con Gilberto Santin, direttore dell'Amat. Seguirà la consegna del premio, un'opera intitolata "A viso aperto", creata dall'artista Ezio Bartocci.

La testimonianza di Etty Hillesum al centro dello spettacolo

Nello spettacolo, Maddalena Crippa darà voce ai diari di Etty Hillesum. La Hillesum era una giovane ebrea olandese. Scomparve ad Auschwitz nel 1943.

I suoi scritti rappresentano una delle testimonianze più potenti del Novecento. Raccontano un profondo percorso interiore.

Le pagine dei suoi diari, compilate quotidianamente tra il 1941 e il 1943, descrivono la sua vita durante l'occupazione nazista nei Paesi Bassi. Nonostante l'orrore della guerra e della persecuzione, emerge una straordinaria capacità di trasformare la sofferenza.

La sua riflessione è incentrata sull'amore per la vita, sulla compassione e sulla ricerca di un senso profondo dell'esistenza. Un messaggio di speranza e resilienza.

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