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Il progetto Ex Machina a Ivrea celebra l'eredità di Olivetti con un anno di eventi. L'iniziativa mira a rilanciare il legame tra uomo, lavoro e tecnologia, coinvolgendo figure di spicco e istituzioni locali.

Un anno di eventi per l'eredità Olivetti

Un'iniziativa di portata nazionale prenderà il via a Ivrea, città patrimonio UNESCO. Il progetto, denominato Ex Machina, si svolgerà per un intero anno nel territorio eporediese. L'evento di lancio è previsto dal 19 al 21 giugno 2026.

La manifestazione includerà workshop, laboratori e momenti di dibattito. L'obiettivo è promuovere l'eredità di Olivetti su scala nazionale. Si intende affrontare il complesso rapporto tra l'essere umano, il mondo del lavoro e le nuove tecnologie.

Così spiega Andrea Tendola, direttore del museo Tecnologic@mente e direttore artistico del progetto. La sua visione è quella di un rilancio che parta dalla storia per guardare al futuro. L'incontro di presentazione ha visto la partecipazione del sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore. Presente anche Maurizio Marrone, assessore alle politiche sociali e vicepresidente del Piemonte.

Coinvolgimento istituzionale e figure chiave

L'evento inaugurale vedrà la presenza del ministro della cultura, Alessandro Giuli. Il ministro visiterà Ivrea il 20 giugno. Diversi sottosegretari della Presidenza del Consiglio parteciperanno attivamente. In particolare, quelli con delega all'innovazione tecnologica e al Sud.

Questi sottosegretari interverranno in tutto il programma, come specificato da Marrone. Ex Machina è un progetto promosso dalla Fondazione Natale Capellaro Ets e da Mio Lab Tecnologic@mente. Riceve il sostegno dell'assessorato alle Politiche Sociali e Lavoro della Regione Piemonte.

La collaborazione con il Comune di Ivrea è fondamentale. La curatela è affidata all'agenzia Tra Le Linee. Questo network di attori mira a creare un'esperienza ricca e multidisciplinare.

Collaborazioni e prospettive future

Nel corso dell'anno sono previsti interventi di giovani youtuber esperti di comunicazione tech. Parteciperanno anche figure storiche come Federico Faggin. Egli è stato progettista in Olivetti del programma 101, considerato il primo personal computer al mondo. Saranno coinvolti anche enti del territorio, tra cui Confindustria. Presenti anche la Fondazione e l'Archivio storico Olivetti.

Marrone sottolinea l'importanza della visione olivettiana per i giovani. Essa rappresenta una chiave per il rilancio dell'industria piemontese. Ivrea, dopo la chiusura di Olivetti, sta vivendo un nuovo fermento. La città deve valorizzare questo patrimonio per diventare un centro di innovazione.

Il sindaco Chiantore ricorda le difficoltà affrontate dal territorio dopo la fine dell'era Olivetti. Molte strutture ricettive avevano chiuso. Ora c'è la speranza di far crescere nuovamente l'economia locale. Si avverte un cambiamento nell'aria, che sta spingendo alcune attività a ritornare.

Nuovi spazi e valorizzazione del patrimonio

Il 20 giugno segnerà anche l'inaugurazione del nuovo visitor center di Ivrea. È inoltre prevista una visita all'asilo Olivetti. Questo edificio storico è stato recentemente restaurato grazie ai fondi del Pnrr. Questi interventi dimostrano un impegno concreto verso la valorizzazione del passato e la costruzione del futuro.

Il progetto Ex Machina si propone come un ponte tra la memoria storica di Ivrea e le sfide tecnologiche contemporanee. La partecipazione di diverse generazioni e di esperti di vari settori promette un dibattito vivace e costruttivo. L'eredità di Olivetti diventa così un motore per l'innovazione e lo sviluppo del territorio.

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