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La Fontana del Melograno nel Castello di Issogne è stata riportata al suo antico splendore cinquecentesco. Un complesso intervento di restauro ha permesso di recuperare l'opera, ora nuovamente accessibile al pubblico.

Restauro fontana del melograno a Issogne

La storica Fontana del Melograno, situata nel Castello di Issogne, ha completato il suo percorso di restauro. L'opera, rinomata per la sua chioma in ferro battuto raffigurante melograni e foglie di quercia, riacquista così il suo aspetto originale del Cinquecento.

Il progetto di recupero è stato una collaborazione tra il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e la Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Valle d'Aosta. L'intervento ha impiegato tecnologie all'avanguardia e competenze specialistiche per garantire un risultato ottimale.

Tecniche avanzate per il recupero

Sono state utilizzate tecniche innovative come la fotogrammetria, i rilievi multispettrali e la scansione 3D. Questi strumenti hanno permesso di documentare ogni minimo dettaglio della fontana. È stato creato un modello digitale dinamico per monitorare l'intero processo di restauro.

La rimozione di verniciature risalenti al Novecento e di strati deteriorati è avvenuta tramite una combinazione di pulitura meccanica e laser. Questa metodologia ha preservato l'integrità del materiale originale dell'opera. Le fessurazioni, causate dall'espansione del ferro ossidato, sono state consolidate con cura.

Le superfici sono state protette con un sistema trasparente a base acrilico-cerosa ad alte prestazioni. Sui melograni sono state individuate microscopiche tracce di colore. Queste scoperte arricchiscono la conoscenza storica dell'opera e del suo contesto.

Protezione e accessibilità futura

Per prevenire futuri fenomeni di corrosione, si è deciso di non ripristinare il flusso d'acqua interno. Sono state implementate adeguate soluzioni protettive per garantire la conservazione a lungo termine della fontana.

Alfonso Frugis, Presidente del CCR La Venaria Reale, ha dichiarato: «Il restauro è stato l'approdo di un lungo lavoro interdisciplinare di studi, analisi e ricerche». Ha sottolineato la stretta collaborazione con la Soprintendenza della Valle d'Aosta.

L'assessore alla cultura Erik Lavevaz ha aggiunto che l'intervento «restituisce piena leggibilità a un'opera che da più di cinque secoli è capace di rappresentare l'eccezionale ricchezza storica che conserviamo sul nostro territorio».

Visite guidate e eventi

In occasione della rassegna Plaisirs de Culture, sono state organizzate delle visite guidate. Queste permettono di approfondire la storia e il restauro della Fontana del Melograno. Le visite si svolgono in collaborazione con i restauratori del Centro Conservazione Restauro La Venaria Reale.

Le visite guidate, intitolate «La Fontana del Melograno tra storia e restauro», sono previste in date specifiche. Saranno disponibili martedì 22 settembre alle 14:30 e alle 15:30. Ulteriori appuntamenti sono previsti giovedì 24 settembre alle 16:30 e alle 17:30.