Cultura

Dodici anni e un videogioco che celebra il suo paese

19 marzo 2026, 05:30 3 min di lettura
Dodici anni e un videogioco che celebra il suo paese Immagine da Wikimedia Commons Isola vicentina
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Giovane sviluppatore celebra il borgo natio

A soli 12 anni, Gabriel Achilli ha dato vita a un'originale iniziativa digitale: un videogioco in stile retrò che celebra le bellezze del suo paese, Castelnovo, una frazione di Isola Vicentina. Il progetto, nato dalla passione per la programmazione, mira a valorizzare l'identità locale e a far conoscere il borgo anche al di fuori dei suoi confini.

Il mini videogioco platform, realizzato in pixel art, rievoca le atmosfere classiche di titoli come Super Mario Bros. Gabriel, con il supporto dei genitori Roberto e Marzia, dimostra come la tecnologia possa essere uno strumento positivo per la cultura e la conoscenza, promuovendo un legame con le proprie radici.

"Castelnovo Bros": un viaggio virtuale nel paese

L'idea di Gabriel è stata quella di creare un'esperienza ludica che fosse al contempo semplice e appassionante, incentrata sui luoghi simbolo di Castelnovo. «Da tempo volevo realizzare un videogioco», spiega il giovane sviluppatore, «e così ho cercato un’idea che fosse semplice ma anche originale e appassionante».

Il gioco, intitolato “Castelnovo Bros”, trasporta i giocatori attraverso scenari riconoscibili: le Tre porte, la piazza centrale con il monumento ai Caduti, la chiesa parrocchiale e il bar locale, fulcro della vita sociale. La realizzazione in pixel art ha richiesto circa tre mesi di lavoro, con particolare impegno nella riproduzione dei dettagli architettonici, come quelli della chiesa.

Successo e progetti futuri per il videogioco locale

Il videogioco, disponibile gratuitamente online e privo di pubblicità, ha già conquistato l'apprezzamento dei residenti. Gabriel ha introdotto una sfida settimanale basata sul tempo di completamento dei livelli, pubblicando le classifiche sul suo profilo Instagram e stimolando la partecipazione della comunità.

Guardando avanti, Gabriel è già al lavoro per espandere il suo progetto. Nuovi livelli sono in cantiere, ispirati da elementi caratteristici come il vecchio lavatoio, la Sagra Gran PoLu, la Sagra di San Lorenzo, un rocolo e il campo da calcio. L'obiettivo è arricchire il gioco con Infopoint digitali che, al passaggio del personaggio davanti a monumenti virtuali, mostreranno foto reali e schede storiche.

Ambizioni da sviluppatore e futuro digitale

Gabriel sogna di ampliare il suo universo videoludico, includendo in futuro i luoghi simbolo di Isola Vicentina e dei comuni limitrofi. L'entusiasmo per il successo riscosso, sia tra i coetanei che tra gli adulti, è palpabile, così come l'orgoglio dei suoi genitori.

Appassionato di programmazione e matematica, Gabriel nutre l'ambizione di fondare una propria software house o di dedicarsi alla programmazione di algoritmi finanziari. La sua creazione rappresenta un esempio brillante di come la creatività giovanile, unita alla tecnologia, possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione del territorio.

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