Cronaca

Fiera del Riso: buco da 700mila euro, critiche dai produttori

22 marzo 2026, 05:00 2 min di lettura
Fiera del Riso: buco da 700mila euro, critiche dai produttori Immagine da Wikimedia Commons Isola della scala
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Fiera del Riso: bilancio in rosso e critiche

Un deficit di 700mila euro ha colpito l'Ente fiera di Isola della Scala, gettando un'ombra sull'organizzazione della Fiera del Riso. La notizia, sebbene preoccupante, non ha colto di sorpresa i produttori storici, che da tempo lamentano criticità gestionali e strutturali dell'evento. La 58ª edizione è stata confermata, ma la sua forma rimane incerta.

Le riserie, pilastro della manifestazione, esprimono malcontento per una gestione ritenuta inefficiente. Gianmaria Melotti, della riseria omonima, parla di problemi strutturali legati alla viabilità e alla carenza di una direzione organizzativa e artistica incisiva. La difficoltà di accesso e parcheggio scoraggia i visitatori, mentre la gestione appare inadeguata per un evento di tale portata.

Critiche alla gestione e costi elevati

Alcuni produttori storici hanno già preso le distanze dalla Fiera. La riseria Ferron, ad esempio, ha interrotto la propria partecipazione due anni fa a causa di costi insostenibili. Beatrice Cecchinato, amministratrice delegata, sottolinea come i ricavi garantiti dall'Ente fiera non coprissero più le spese per stand, personale e utenze.

La strategia di aumentare il costo dei piatti, passati a 8 euro, e la partecipazione a eventi di risonanza nazionale come il G7 o il Parlamento europeo, sono viste come mosse inefficaci per attrarre il pubblico locale. La diminuzione generale della capacità di spesa dei consumatori aggrava ulteriormente la situazione.

Richiesta di chiarezza e futuro incerto

Roberto Riccò, della riseria omonima, esprime la necessità di maggiore trasparenza. I produttori si sentono esclusi dalle decisioni e lamentano la mancanza di comunicazione riguardo alla crisi dell'Ente fiera. La loro richiesta è quella di un incontro con il sindaco per discutere del futuro dell'evento.

La situazione è resa più complessa dalle recenti dimissioni del presidente e di un consigliere, che hanno portato allo scioglimento del consiglio di amministrazione. Nonostante ciò, l'Ente fiera avrebbe già contattato gli espositori per la prossima edizione, escludendo però i produttori di riso, un fatto che alimenta ulteriormente le perplessità.

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