Un libro viaggia sui treni, raccogliendo pensieri e emozioni di sconosciuti per creare connessioni e combattere la solitudine. L'iniziativa di Ilenia Macera unisce persone oltre le barriere linguistiche.
Un libro per viaggiare e connettersi
Un volume speciale circola sui mezzi pubblici, senza un proprietario fisso. Diventa di chiunque lo trovi, invitando alla condivisione. Si chiama 'Il libro che non vuole stare da solo'. L'autrice è Ida Ilenia Macera, 36 anni, originaria di Sesto Campano, in provincia di Isernia. Vive da circa un anno e mezzo a Markdorf, nel sud della Germania.
Il progetto mira a contrastare il senso di isolamento. Lo fa promuovendo lo scambio di pensieri ed emozioni tra persone che non si conoscono. L'idea è nata in lingua tedesca, con il titolo originale 'Das buch, das nicht allein sein will'.
Condividere pensieri sui binari
Il meccanismo è semplice e diretto. Il libro viene lasciato sui treni. Chi lo scopre può leggerlo, rispondere alle domande presenti. Successivamente, lo rimette in circolazione. L'auspicio è che raggiunga qualcuno che avverte solitudine. Ogni persona che incontra il libro ne diventa custode temporaneo. Aggiunge la propria esperienza a quelle già scritte dai precedenti lettori.
Dopo due pagine introduttive, il volume propone dodici domande. Queste invitano a una riflessione interiore. Si inizia con un semplice 'Come stai oggi?'. Si prosegue con pensieri intimi, solitamente non espressi. Vengono poste domande più profonde.
Domande per l'anima
Si chiede quale peso si vorrebbe alleggerire per un istante. Si indaga su sogni mai abbandonati. Viene chiesto quale messaggio si invierebbe a se stessi da più giovani. Le domande finali aprono un dialogo con chi troverà il libro in futuro. Si chiede di cosa si è grati, anche in una giornata difficile. Si esprime un augurio per il prossimo lettore.
L'intento è dare spazio a sentimenti e riflessioni. Questi vengono spesso trascurati nella comunicazione quotidiana. Il libro diventa uno strumento per fermarsi e guardarsi dentro. Offre un'opportunità di auto-esplorazione.
Un viaggio digitale e globale
Ogni copia è dotata di un codice QR. Questo collega il volume a un sito web dedicato. Lì è possibile seguire il percorso del libro su una mappa interattiva. Si possono anche lasciare commenti. La prima copia è stata lasciata da Ilenia su un treno regionale da Markdorf. Ha raggiunto Terni, in Italia.
Il progetto è replicabile da chiunque. Il libro è acquistabile online. Ogni lettore può decidere di lasciarne una copia su un treno. La affida a nuovi sconosciuti. Altri esemplari hanno iniziato a viaggiare in modo autonomo. Hanno raggiunto paesi diversi, persino l'Australia. Il loro percorso è indipendente dall'autrice.
Emozioni oltre le parole
Il progetto ha generato interesse e richieste di traduzione. Tuttavia, Ilenia preferisce mantenere il testo in tedesco per ora. Non esclude cambiamenti futuri. «Sono molto contenta che il progetto abbia raggiunto questa risonanza», ha dichiarato all'ANSA. «Per me è importante preservare l'idea originaria: mettere in connessione persone che non parlano necessariamente la stessa lingua. Dimostrare che le emozioni possono unirci anche oltre le parole».
La scrittura è una compagna per Ilenia fin dall'infanzia. L'ha sostenuta anche dopo la perdita della madre, avvenuta all'età di otto anni. «Scrivere mi ha salvato da periodi molto brutti», ha raccontato. «Mi ha sempre dato quella forza, quell'appiglio, quella salvezza per ricominciare».
Una scelta di vita in Germania
Il trasferimento in Germania è stato dettato da un desiderio di crescita personale. «Ero arrivata a un momento della mia vita in cui dovevo pensare un attimo a me», ha spiegato. A Markdorf lavora nel settore della moda. Si occupa di un negozio e dell'attività sui social come influencer. Affronta una cultura e una lingua diverse. Mantiene però un forte legame con le sue origini.
Questa notizia riguarda anche: