La sanità molisana si prepara a una profonda riorganizzazione con il nuovo programma operativo 2026-2028. Previste chiusure, accorpamenti di servizi e convenzioni con la vicina Puglia per garantire l'assistenza.
Rete ospedaliera e emergenza-urgenza riorganizzate
I commissari straordinari, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, hanno definito il piano sanitario regionale per il triennio 2026-2028. Questo documento segue il percorso di risanamento del debito sanitario. Le direttive ministeriali di Salute ed Economia sono state integrate nel piano, già approvato a febbraio.
La rete ospedaliera e quella dedicata alle emergenze subiranno modifiche significative. L'ospedale di Campobasso sarà il principale centro regionale (Hub). Gli ospedali di Isernia e Termoli diventeranno invece strutture di supporto (Spoke). Entrambi manterranno comunque il servizio di Pronto Soccorso attivo.
L'ospedale di Agnone, attualmente considerato un presidio per zone difficili, verrà trasformato. Diventerà un ospedale di comunità nel nuovo assetto organizzativo. La definizione precisa di questa trasformazione è ancora in corso.
Chiusure, accorpamenti e convenzioni sanitarie
L'offerta sanitaria complessiva includerà anche le strutture private convenzionate. Per le emergenze cardiologiche, la regione punterà su un unico centro specializzato. Questo centro sarà situato presso l'ospedale di Campobasso.
La scelta rispetta il decreto ministeriale 70/2015. Questo prevede un centro di emodinamica ogni 300mila abitanti. Di conseguenza, il laboratorio di emodinamica di Termoli cesserà la sua attività. La chiusura è prevista entro il 31 ottobre.
Questa decisione è motivata anche dal flusso turistico estivo nel basso Molise. L'aumento dei visitatori comporta una maggiore richiesta di servizi sanitari. I pazienti che necessitano di cure emodinamiche saranno trasferiti a Campobasso. Saranno inoltre indirizzati verso strutture della Puglia, con cui si stipulerà un accordo specifico.
Anche la rete dei punti nascita subirà un ridimensionamento. Il punto nascita di Isernia verrà chiuso. Al suo posto sarà attivato un centro dedicato alla maternità. Le future mamme di Isernia saranno assistite nel punto nascita dell'ospedale di Campobasso, con trasferimenti protetti.
Domande e Risposte sulla Sanità Molisana
D: Quali sono le principali novità del programma operativo sanitario del Molise per il 2026-2028?
R: Il programma prevede la chiusura di un punto nascita, l'accorpamento dei servizi di emodinamica in un unico centro a Campobasso e la trasformazione dell'ospedale di Agnone in ospedale di comunità. Sono inoltre previste convenzioni con la Puglia per l'assistenza cardiologica.
D: Perché viene chiuso il punto nascita di Isernia?
R: La chiusura del punto nascita di Isernia rientra in un piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Le future mamme saranno indirizzate al punto nascita di Campobasso, garantendo trasferimenti protetti.
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