Nel Molise, i permessi di soggiorno per protezione internazionale rappresentano una quota significativamente più alta rispetto alla media nazionale. Il Dossier statistico immigrazione 2026 di Idos evidenzia una situazione particolare nella provincia di Isernia.
Permessi di soggiorno in Molise: un quadro generale
Nel corso del 2025, la regione Molise ha registrato la presenza di 10.402 titolari di permessi di soggiorno. Di questi, 6.812 risiedevano nella provincia di Campobasso. La provincia di Isernia contava invece 3.590 titolari di permesso.
Le principali nazionalità presenti sul territorio molisano includono cittadini marocchini, con 1.450 permessi. Seguono i cittadini pakistani (825), nigeriani (754), ucraini (658) e albanesi (578). Questi dati delineano un quadro demografico complesso e variegato all'interno della regione.
L'analisi dei permessi a termine rivela una predominanza di quelli rilasciati per protezione internazionale e per ex protezione umanitaria. Questa categoria rappresenta il 44,1% del totale dei permessi a termine concessi nella regione. Un dato che merita un'attenzione particolare, come vedremo nelle sezioni successive.
Protezione internazionale: il Molise supera la media italiana
L'incidenza dei permessi per protezione internazionale ed ex umanitaria in Molise è quasi il doppio rispetto alla media nazionale. Mentre a livello nazionale questa tipologia di permesso costituisce il 20,7% dei permessi a termine, nella regione molisana raggiunge il 44,1%.
Questo dato evidenzia una specificità del territorio molisano nell'ambito dei flussi migratori e delle politiche di accoglienza. La regione sembra accogliere una quota maggiore di persone che necessitano di protezione internazionale rispetto ad altre aree del paese.
La situazione è ancora più marcata se si osserva la provincia di Isernia. Qui, la quota di permessi per protezione internazionale raggiunge il 44,9%. Questo valore, già elevato, viene confermato anche analizzando i primi rilasci effettuati nel corso del 2025, dove tale percentuale si attesta al 44,4%.
Questi numeri sottolineano il peso significativo dei percorsi di accoglienza e protezione nella provincia di Isernia. La provincia sembra essere un punto di riferimento importante per l'inserimento di persone in cerca di protezione.
Il sistema di accoglienza regionale: numeri e tendenze
Il sistema di accoglienza in Molise ospitava 1.872 persone alla fine del 2025. Questa cifra rappresenta un aumento rispetto alle 1.657 persone accolte alla fine del 2024.
La ripartizione delle persone accolte tra Centri governativi e strutture Sai (Sistema di Accoglienza e Integrazione) è quasi equamente distribuita. Questo suggerisce un modello di accoglienza diversificato sul territorio regionale.
Tuttavia, nei primi sei mesi del 2026, si è registrato un lieve calo nel numero di persone accolte. Il dato è sceso a 1.809 unità. Questa tendenza al ribasso, seppur lieve, potrebbe indicare un cambiamento nei flussi o nelle politiche di accoglienza.
I dati provengono dal prestigioso Dossier statistico immigrazione 2026, pubblicato dall'Idos. Questa pubblicazione rappresenta una fonte autorevole per comprendere le dinamiche migratorie in Italia.
Contesto geografico e normativo
Il Molise è una regione dell'Italia meridionale, con capoluogo Campobasso. Confina a nord con l'Abruzzo, a ovest con la Campania e la Puglia, a est con l'Adriatico e a sud con la Puglia. La sua superficie è di circa 4.438 km², con una popolazione di circa 300.000 abitanti.
Le province di Campobasso e Isernia costituiscono l'intero territorio regionale. La provincia di Campobasso è la più popolosa, mentre Isernia è la più estesa territorialmente ma meno popolata.
La normativa italiana in materia di immigrazione e protezione internazionale è complessa e in continua evoluzione. Il Decreto Legislativo 251/2007 e il Decreto Legislativo 25/2008 (attuazione della direttiva 2004/83/CE e della direttiva 2005/85/CE) hanno introdotto disposizioni specifiche per il riconoscimento della protezione internazionale.
Le statistiche sull'immigrazione, come quelle fornite dall'Idos, sono fondamentali per monitorare l'efficacia delle politiche di accoglienza e integrazione. L'analisi comparativa tra regioni, come quella che evidenzia il caso del Molise, permette di identificare criticità e buone pratiche.
La doppia incidenza dei permessi di protezione internazionale in Molise rispetto alla media nazionale potrebbe essere legata a diversi fattori. Tra questi, la presenza di specifiche strutture di accoglienza, accordi territoriali, o anche la specificità dei percorsi di ricollocamento.
Ulteriori approfondimenti potrebbero indagare le ragioni di questa differenza, analizzando le politiche regionali e locali, nonché le caratteristiche socio-economiche dei migranti accolti. La provincia di Isernia, in particolare, sembra giocare un ruolo centrale in questo fenomeno.
Il Dossier statistico immigrazione 2026 di Idos offre una fotografia dettagliata della situazione, ma è importante continuare a monitorare questi dati per comprendere appieno le dinamiche migratorie e garantire un'accoglienza efficace e dignitosa.
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