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Un turista belga è deceduto durante un'escursione sui monti del Matese. La Procura di Isernia ha ordinato l'autopsia per chiarire le cause del decesso. La compagna è stata salvata.

Autopsia disposta per turista deceduto sui monti

La Procura di Isernia ha richiesto un esame autoptico sul corpo di un turista belga. L'uomo ha perso la vita precipitando in un dirupo. L'incidente è avvenuto durante un'escursione sul monte Miletto. La data dell'escursione era il 14 aprile. Il sostituto procuratore Francesco Inserra ha emesso il provvedimento. L'incarico è stato affidato al medico legale Massimiliano Guerriero.

Indagini mediche e recupero sul Matese

Oltre all'autopsia, è stato disposto uno studio radiologico forense. Questo esame sarà condotto dal direttore della radiodiagnostica di Isernia, Gianni Di Pilla. Le procedure mediche si svolgeranno presso l'ospedale di Isernia. La data fissata per gli accertamenti è venerdì 24 aprile. L'escursionista aveva iniziato il percorso con la sua compagna. La partenza era avvenuta dalla stazione sciistica di Campitello Matese. L'obiettivo era raggiungere la vetta del Miletto. Questa è la cima più elevata dei monti del Matese.

Salvataggio della compagna e recupero del corpo

Il giorno seguente, dopo lunghe ricerche, la compagna è stata localizzata. Si trovava in una zona di difficile accesso. Il recupero è avvenuto intorno alle 5 del mattino. La donna è stata trasportata all'ospedale di Campobasso. Il corpo dell'uomo è stato invece recuperato nel pomeriggio. Le operazioni di recupero sono state complesse. Le condizioni del terreno hanno reso difficile l'intervento. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. L'autopsia servirà a fornire elementi utili alle indagini. Si cercherà di stabilire le esatte cause della caduta e del decesso. La notizia ha destato profonda tristezza nella comunità locale e tra gli appassionati di escursionismo. I monti del Matese sono una meta apprezzata per le attività all'aria aperta. Incidenti come questo richiamano l'attenzione sulla sicurezza in montagna. È fondamentale essere preparati e informati sui percorsi. Le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. L'attrezzatura adeguata è un altro fattore cruciale. Le autorità locali stanno valutando tutte le circostanze. Si attendono i risultati degli esami medici per avere un quadro completo. La priorità ora è comprendere cosa sia accaduto quel tragico 14 aprile. La solidarietà va alla famiglia del turista deceduto. Si spera in un rapido recupero per la donna sopravvissuta.

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