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Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha espresso ottimismo per le dichiarazioni del Presidente Mattarella sulla sanità nelle aree interne. Le sue parole arrivano mentre il sindaco protesta per i tagli ospedalieri.

Sanità nelle aree interne: speranza dalle parole presidenziali

Le dichiarazioni del Presidente Mattarella rappresentano un faro di speranza. Il Capo dello Stato ha mostrato grande attenzione per le zone interne. La loro salute è una priorità specifica.

Queste affermazioni sono state sottolineate dal sindaco di Isernia, Piero Castrataro. Ha commentato le parole presidenziali all'ANSA. Il riferimento è a un discorso tenuto per la Giornata Internazionale dell'Infermiere. Il centenario di questa ricorrenza è stato celebrato.

Il primo cittadino di Isernia sta protestando attivamente. Dal 26 dicembre scorso, vive in una tenda. L'accampamento è allestito davanti all'ospedale 'Veneziale'. La sua azione mira a difendere il diritto alla cura. Questo diritto è minacciato dai tagli previsti dal Pos 2026-2028. Il piano è stato approvato dai commissari. La sanità in Molise è commissariata da 17 anni. Il motivo è il risanamento del debito.

Mattarella: "Non tollerare disparità territoriali nella sanità"

Il passaggio del discorso presidenziale citato dal sindaco è significativo. Mattarella ha affermato: «Non dovrebbe esservi neppure bisogno di ricordare che il necessario radicamento dei servizi di cura non può tollerare disparità fra territori, a partire dalle aree interne dell'Italia: sarebbe come a dire un diritto alla salute diseguale per i cittadini».

Queste parole hanno un peso notevole. Il sindaco Castrataro le ha accolte con entusiasmo. Ha dichiarato: «Leggere le parole del presidente della Repubblica ci dà speranza». La speranza è rivolta alla battaglia in corso. Si lotta per difendere i presidi ospedalieri. Si difende anche il diritto alla salute. Questo diritto è sancito dalla Costituzione.

Appello per atti concreti a tutela della salute

Il sindaco Castrataro si affida al ruolo del Presidente. Mattarella è il massimo garante della Costituzione. Si confida che le sue parole vengano ascoltate. L'auspicio è che si traducano in azioni concrete. Questo risolverebbe le criticità del settore sanitario. Il Molise e Isernia conoscono bene queste problematiche. Ne sono penalizzati.

Il sindaco ha ringraziato il Presidente Mattarella. Ha ribadito l'importanza di garantire uguaglianza. L'uguaglianza deve estendersi a tutte le aree del Paese. Deve riguardare anche i cittadini che le abitano. L'accesso alle cure è fondamentale. Non può essere trascurato.

Protesta continua per il diritto alla salute

La protesta del sindaco Castrataro evidenzia una situazione critica. La sanità nelle aree interne affronta sfide enormi. I tagli previsti dal Pos 2026-2028 destano preoccupazione. La lunga gestione commissariale in Molise aggrava il quadro. La speranza ora è che le parole del Presidente si trasformino in interventi tangibili. L'obiettivo è assicurare un sistema sanitario equo per tutti.

L'impegno del sindaco Castrataro è un esempio di dedizione. La sua protesta pacifica mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Vuole portare l'attenzione sulle necessità delle comunità marginali. La salute è un diritto universale. Non deve dipendere dalla residenza.

Le parole di Mattarella offrono un appiglio. Ora si attende una risposta concreta dalle istituzioni. La tutela della salute nelle aree interne è una priorità nazionale. Deve essere affrontata con urgenza e determinazione.

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