Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha chiesto ai commissari sanitari e all'Azienda Sanitaria Regionale di chiarire l'incremento del debito sanitario di 50 milioni di euro nel 2025. La richiesta arriva in risposta a una nota dei commissari Bonamico e Di Giacomo riguardo un parere ministeriale negativo su indennità per nuovi medici.
Sindaco Isernia interroga i commissari sanitari
Il primo cittadino di Isernia, Piero Castrataro, ha rivolto un appello diretto ai commissari e all'Azienda Sanitaria Regionale. Chiede spiegazioni concrete ai cittadini. L'obiettivo è comprendere come sia stato possibile accumulare un ulteriore debito di 50 milioni di euro. Questo dato emerge dal nuovo Programma Operativo. La situazione si verifica nonostante ben 17 anni di commissariamento della sanità molisana. L'obiettivo iniziale era il rientro dal debito pregresso.
Questa dichiarazione rappresenta la replica del sindaco Castrataro. La sua risposta è indirizzata a una recente nota. La nota era stata inviata dal commissario Marco Bonamico e dal sub commissario Ulisse Di Giacomo. Essi avevano sollecitato il primo cittadino di Isernia. La sollecitazione riguardava un parere negativo del Ministero della Salute. Il parere era relativo alla proposta del sindaco di introdurre indennità aggiuntive. Queste indennità erano destinate ai nuovi medici che sarebbero arrivati all'ospedale 'Veneziale'.
Critiche alla gestione commissariale della sanità
Castrataro ha precisato la tempistica del parere ministeriale. La richiesta al Ministero della Salute era stata inoltrata il 3 marzo scorso. La risposta è giunta circa una settimana fa. La struttura commissariale ha contestato un presunto ritardo nella comunicazione da parte del sindaco. Tuttavia, Castrataro sottolinea che i commissari continuano a non fornire spiegazioni ai cittadini. Non chiariscono il fallimento del loro mandato. Questo fallimento è certificato anche dal Tavolo Tecnico Ministeriale. Quest'ultimo ne aveva espressamente richiesto la rimozione. Un verbale del 23 settembre 2025 attesta tale richiesta.
Il sindaco di Isernia ha espresso perplessità. Trova sorprendente la solerzia con cui i commissari si adoperano per scrivere note. Queste note servono a giustificare anche i propri dinieghi. Tutto ciò avviene nonostante due anni e mezzo di mandato. Un periodo caratterizzato da una remunerazione considerevole. In tutto questo tempo, non sono stati raggiunti risultati tangibili. La priorità assoluta, secondo Castrataro, è la presenza di medici nei reparti. Non servono tecnici con una penna veloce. Essi rappresentano solo un costo per i contribuenti.
Iniziative del Comune di Isernia per attrarre medici
Nel frattempo, il sindaco Castrataro prosegue la sua protesta. Dal 26 dicembre scorso, dorme in una tenda allestita davanti all'ospedale. Egli ribadisce la determinazione del Comune di Isernia. Il sindaco e l'amministrazione non si arrenderanno. Se la strada delle indennità economiche aggiuntive non fosse percorribile, almeno in Molise, il Comune intende comunque agire. L'amministrazione sta elaborando un pacchetto di misure straordinarie. L'obiettivo è incentivare i medici a scegliere di lavorare presso l'ospedale di Isernia.
Queste iniziative mirano a colmare la carenza di personale medico. La situazione attuale rende difficile garantire servizi sanitari adeguati. Il sindaco confida che le nuove proposte possano trovare accoglimento. L'impegno dell'amministrazione comunale è volto a trovare soluzioni concrete. Soluzioni che vadano oltre le polemiche. L'attenzione è focalizzata sul benessere dei cittadini e sulla qualità dell'assistenza sanitaria.