Isernia: corteo Maschere Zoomorfe d'Europa incanta la città
Evento culturale a Isernia con le Maschere Zoomorfe
Isernia è stata teatro di un evento culturale di grande richiamo: il corteo delle Maschere Zoomorfe d'Europa. La manifestazione, tenutasi il 14 marzo 2026, ha visto la partecipazione di oltre 300 figuranti provenienti da diverse nazioni europee, accolti da circa 20mila spettatori entusiasti.
Il corteo, caratterizzato da passi cadenzati al suono di strumenti ancestrali, lanuggine bagnata e il rintocco di campanacci, ha percorso Corso Garibaldi, creando un'atmosfera suggestiva e coinvolgente per il numeroso pubblico presente.
Tradizioni europee in sfilata
L'evento, ideato dall'associazione Artemide con il supporto logistico della Proloco, ha confermato il fascino della sua prima edizione, svoltasi quattro anni prima. Numerose delegazioni hanno portato le proprie tradizioni: dai Caretos di Podence dal Portogallo ai Dondolasi di Clave dalla Croazia, passando per i Djamal e i Koshovka Orissa dalla Bulgaria, e i Meckari di Prilep dalla Macedonia del Nord.
L'Italia era rappresentata da un ricco ventaglio di maschere: i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada dalla Sardegna, il Proust del Gallo e della Gallina di Mersino dal Friuli Venezia Giulia, Il Brutto, il Bello e Santa Monna di Macchiagodena dal Molise, le Maschere Cornute di Aliano dalla Basilicata, L'Orso di Saponara dalla Sicilia e i Blumarji di Montefosca, anch'essi dal Friuli Venezia Giulia.
Rinascita primaverile e crescita dell'evento
Il corteo si è concluso nel centro storico di Isernia con pantomime e antichi riti, simboleggiando la rinascita della natura con l'arrivo della primavera. La manifestazione, che cresce di anno in anno, è arricchita da convegni tematici e approfondimenti cinematografici.
L'evento gode del patrocinio del Comune di Isernia, della Provincia di Isernia e della Regione Molise, confermando la sua importanza nel panorama culturale regionale e nazionale.