Condividi
AD: article-top (horizontal)

Iseo riceve 46.000 euro dall'Unione Europea grazie al programma CERV. Il finanziamento supporta un progetto che coinvolge partner europei nella valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale locale.

Iseo Vince Bando Europeo Cerv: Fondi Per Tradizioni

Il Comune di Iseo ha ottenuto un importante riconoscimento dall'Europa. È stato dichiarato vincitore di un nuovo bando europeo. Questo successo porta a 12 i progetti approvati per il comune nel corso degli anni. La notizia è giunta direttamente da Bruxelles.

Il finanziamento proviene dal programma Cerv. Questo programma, precedentemente noto come 'Europe for Citizens', si concentra sulla promozione dei diritti e dei valori europei. L'obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza all'Unione. Iseo si distingue per la sua capacità di attrarre fondi europei.

La cittadina, situata sulle rive dell'omonimo lago, guida un'iniziativa di cooperazione internazionale. L'accordo vede la partecipazione di comuni partner. Tra questi figurano Trakai in Lituania, Keszthely in Ungheria e Skradin in Croazia. Questi comuni sono parte integrante del consorzio operativo Neulakes.

L'amministrazione comunale di Iseo riceverà la somma di 46.000 euro. Questi fondi saranno impiegati per l'organizzazione di eventi e incontri. Le iniziative si svolgeranno nelle località partner. Il programma avrà inizio proprio a Iseo.

Progetto "Therra": Valorizzare Radici Rurali Europee

Il progetto vincitore è stato denominato “Therra”. L'acronimo sta per 'Traditions and Heritage in Europe, fostering Roots in Rural Areas'. In italiano, significa 'Tradizioni e patrimonio: rafforzando le radici comunitarie nelle aree rurali'. L'obiettivo è chiaro: promuovere e salvaguardare le identità culturali europee.

Il programma prenderà il via a Iseo nel mese di giugno. La partenza coinciderà con il 'Festival dei laghi europei'. Questo evento offrirà una vetrina ideale per le attività previste. La scelta di Iseo come capofila sottolinea l'importanza del suo patrimonio.

Dopo l'avvio a Iseo, il progetto si sposterà nei paesi partner. La Croazia ospiterà un evento a settembre. L'Ungheria seguirà nella primavera del prossimo anno. La Lituania concluderà la serie di incontri nel maggio del 2027.

Una particolare attenzione sarà dedicata alle fasce più giovani e anziane della popolazione. Si mira a creare un ponte intergenerazionale. La partecipazione attiva di diverse età è fondamentale per la trasmissione del sapere.

Incontri e Dialoghi: Giovani, Anziani e Tradizioni Locali

A Iseo, l'incontro intitolato “Il nostro lago la nostra voce” riunirà giovani provenienti dai quattro paesi europei. Discuteranno temi cruciali come la democrazia e lo sviluppo sostenibile. Questo evento mira a formare una nuova generazione di cittadini europei consapevoli.

A Skradin, in Croazia, verrà sviluppato un dialogo intergenerazionale. L'obiettivo è preservare e rafforzare le tradizioni locali. La trasmissione delle usanze è vitale per mantenere viva l'identità culturale. Questo scambio permetterà agli anziani di condividere le proprie esperienze.

La città di Keszthely, in Ungheria, affronterà il tema del patrimonio culturale dei laghi. Verrà analizzato nel contesto dell'identità europea. I laghi sono spesso centri nevralgici di storia e cultura per le comunità circostanti.

Infine, Trakai, in Lituania, ospiterà un workshop dedicato alla protezione ambientale degli ecosistemi lacustri. La sostenibilità ambientale è un pilastro fondamentale del programma. La salvaguardia degli ambienti naturali è legata alla conservazione del patrimonio culturale.

Patto di Collaborazione e Gemellaggio Tra Comuni Partner

Oltre agli incontri tematici, i quattro comuni partner sottoscriveranno un patto di collaborazione. Questo accordo formalizzerà la loro unione in vista di future iniziative. Verrà inoltre sancito un gemellaggio ufficiale. Questo rafforzerà ulteriormente i legami tra le comunità.

Il gemellaggio è uno strumento potente per la promozione della comprensione reciproca. Favorisce scambi culturali, economici e sociali. La cooperazione tra enti locali è un motore di crescita per l'intera Europa.

L'iniziativa “Therra” rappresenta un esempio concreto di come i fondi europei possano essere impiegati efficacemente. Il progetto mira a creare un impatto duraturo sul territorio e sulle comunità coinvolte. La valorizzazione delle radici culturali è essenziale per costruire un futuro europeo solido.

Sindaco Venchiarutti: "Neulakes, Rete Omogenea Più Estesa D'Europa"

Riccardo Venchiarutti, sindaco di Iseo e presidente di Neulakes, ha espresso grande soddisfazione. Ha dichiarato: «È l’ennesima conferma che il cammino intrapreso 15 anni fa nel quadro della cooperazione europea dà grandi risultati». Le sue parole sottolineano la visione a lungo termine dell'amministrazione.

Ha aggiunto: «La nostra rete continua a crescere». Attualmente, Neulakes conta 19 partner. Questi rappresentano 17 nazioni dell'UE, oltre a Svizzera ed Ucraina. Ci sono già contatti per espandere ulteriormente la rete. Questo dimostra la vitalità e l'attrattività del consorzio.

Il sindaco ha concluso affermando: «Ormai siamo la rete omogenea più estesa d’Europa, segno che la cooperazione internazionale dà ottimi frutti». Questa affermazione evidenzia il ruolo di primo piano che Iseo e Neulakes ricoprono nel panorama della cooperazione europea. La collaborazione internazionale porta benefici tangibili.

Il successo del progetto “Therra” è un ulteriore tassello nel percorso di internazionalizzazione di Iseo. La cittadina lacustre si conferma un attore importante nelle politiche europee. La promozione del patrimonio culturale è un investimento per il futuro.

AD: article-bottom (horizontal)