Una donna di 43 anni a Ischia è stata gravemente ferita dai suoi due pitbull. Ha subito l'amputazione di una gamba e le sue condizioni restano critiche ma stabili. L'incidente è avvenuto in casa sua.
Grave aggressione domestica a Ischia
Una 43enne di origine est europea lotta per la vita. È ricoverata in prognosi riservata presso l'ospedale Rizzoli. Le sue condizioni sono definite gravi ma stabili. La donna è stata vittima di un attacco brutale da parte dei suoi due pitbull. L'incidente è avvenuto nella sua abitazione domenica scorsa. I sanitari hanno dovuto amputarle la gamba sinistra. Le ferite riportate erano estremamente serie. La prognosi resta riservata per monitorare l'evoluzione clinica. Se non ci saranno peggioramenti, potrebbe lasciare la terapia intensiva. Il trasferimento in un reparto di degenza ordinaria è previsto entro la fine della settimana corrente.
L'intervento dei soccorsi e la drammatica scena
L'aggressione ha destato grande preoccupazione fin da subito. La gravità delle lesioni aveva fatto temere per la vita della donna. Un team di tre medici ha preso la difficile decisione di amputare l'arto. Questo intervento era necessario per scongiurare complicazioni maggiori. La donna stava semplicemente dando da mangiare ai suoi cani. Era in compagnia del compagno, anch'egli ricoverato nei giorni precedenti. Per motivi ancora ignoti, i due animali l'hanno attaccata con violenza. Le urla di dolore hanno allarmato un vicino. Quest'ultimo ha assistito alla scena terrificante. Ha visto i cani avventarsi sulla donna inerme. Ha immediatamente contattato i servizi di emergenza.
L'intervento di Polizia e Vigili del Fuoco
Sul luogo dell'aggressione, in contrada Schiappone nel Comune di Barano, sono intervenuti per primi i Vigili del Fuoco. Hanno dovuto forzare la porta d'ingresso per raggiungere la vittima. Subito dopo è giunta la Polizia di Stato. Quattro agenti hanno cercato di mettere in salvo la donna senza arrecare danno agli animali. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata. I cani non potevano essere calmati. Il maschio, in particolare, continuava a mostrare aggressività verso la donna ferita. Gli agenti si sono trovati costretti a neutralizzare l'animale. Hanno sparato tre colpi, provocandone la morte. Solo dopo questo intervento è stato possibile prestare le prime cure alla donna.
Le cure mediche e il salvataggio
Il personale del 118 ha potuto finalmente assistere la 43enne. È stata trasportata all'ospedale dell'isola. Qui è stata sottoposta a un intervento chirurgico d'urgenza. L'operazione è durata quattro ore. È stata fondamentale per salvarle la vita. La donna, originaria dell'Europa dell'Est, sta affrontando un lungo percorso di recupero. L'episodio solleva interrogativi sulla gestione di animali potenzialmente pericolosi. Le indagini sono in corso per chiarire le circostanze esatte dell'aggressione. Si cerca di capire cosa abbia scatenato la reazione dei cani. La comunità locale è scossa dall'accaduto. Si attende l'evolversi delle condizioni della donna.
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