Cronaca

Matera-Irsina: 60 anni di sacerdozio per Don Biagio, 50 per Don Egidio

20 marzo 2026, 08:14 5 min di lettura
Matera-Irsina: 60 anni di sacerdozio per Don Biagio, 50 per Don Egidio Immagine da Wikimedia Commons Irsina
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La Chiesa di Matera-Irsina celebra due importanti anniversari sacerdotali: 60 anni per Don Biagio Plasmati e 50 per Don Egidio Casarola. Entrambi hanno dedicato la loro vita al servizio religioso e pastorale.

Don Biagio Plasmati: 60 Anni di Ministero Sacerdotale

La comunità ecclesiale di Matera-Irsina festeggia un traguardo eccezionale. Il 19 marzo 2026, giorno della solennità di San Giuseppe, Don Biagio Plasmati celebra il suo sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Un percorso di fede e dedizione iniziato il 19 marzo 1966.

La sua ordinazione avvenne nella storica Cattedrale di Matera. L'arcivescovo Giacomo Palombella impose le mani su di lui, conferendogli il sacramento dell'ordine. Da quel giorno, Don Biagio ha servito con instancabile generosità.

Il suo ministero si è sviluppato su diversi fronti. Ha contribuito alla formazione teologica e all'educazione dei giovani. Ha guidato la pastorale giovanile, un settore cruciale per la crescita della fede. Ha offerto il suo prezioso servizio nelle diverse parrocchie a lui affidate.

Tra i suoi incarichi più significativi, spicca quello di parroco a La Martella. Ha anche ricoperto il ruolo di viceparroco nella Cattedrale. Per ben 28 anni, è stato parroco della Parrocchia Immacolata di Matera, un periodo lungo e fecondo.

Dal 1994 al 2020, ha svolto un servizio delicato e importante come cappellano della Casa circondariale di Matera. Un impegno a fianco di persone in difficoltà, testimoniando la misericordia divina.

Ancora oggi, la sua opera non si ferma. Don Biagio è presidente dell’Associazione “Don Giovanni Mele”. È cappellano del Centro geriatrico “San Raffaele”, offrendo conforto agli anziani. Ricopre anche il ruolo di assistente ecclesiastico della Confraternita “Gesù Flagellato”.

Per rendere grazie al Signore per questo dono immenso, giovedì 19 marzo alle ore 18:30, si terrà una solenne celebrazione eucaristica. L'evento avrà luogo nella Parrocchia Maria Santissima Immacolata di Matera. Sarà presieduta dall'arcivescovo Benoni Ambarus, a testimonianza dell'importanza di questo giubileo.

Don Egidio Casarola: 50 Anni di Sacerdozio

Contemporaneamente, la diocesi celebra un altro anniversario di grande valore. Il 19 marzo 2026 segna anche il cinquantesimo anno di ordinazione sacerdotale per Don Egidio Casarola. Un traguardo raggiunto con la stessa dedizione e passione.

La sua ordinazione è avvenuta il 19 marzo 1976. La cerimonia si è svolta nella Chiesa Madre di Laterza. L'arcivescovo Michele Giordano ha presieduto il rito, imponendo le mani su Don Egidio.

Sebbene originario di Laterza, il suo ministero sacerdotale si è svolto prevalentemente a Matera. Qui ha lasciato un segno profondo nella vita di molte persone e comunità.

Per ben trentatré anni, Don Egidio è stato parroco della Chiesa di La Martella. Ha guidato la comunità fino al 2020, con un impegno costante e amorevole. Durante questo lungo periodo, ha ricoperto anche importanti incarichi di responsabilità a livello diocesano.

La comunità di Laterza non ha dimenticato il suo sacerdote. Per celebrare il suo giubileo sacerdotale, è stato organizzato un triduo di preghiera. Si terrà nella Chiesa Matrice di San Lorenzo Martire nei giorni 19, 20 e 21 marzo. Ogni celebrazione inizierà alle ore 18:00.

La solenne celebrazione conclusiva si svolgerà il 21 marzo. Sarà presieduta da mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo emerito di Potenza. Un momento di ringraziamento e comunione per Don Egidio e per la sua comunità di origine.

Unione e Gratitudine nella Diocesi di Matera-Irsina

La Diocesi di Matera-Irsina esprime la sua profonda gratitudine. Ringrazia il Signore per il dono del ministero di Don Biagio Plasmati e Don Egidio Casarola. Entrambi hanno offerto una testimonianza di fede e servizio inestimabile.

La diocesi porge i più sentiti auguri ai due sacerdoti. Riconosce il cammino compiuto e la dedizione dimostrata verso le comunità loro affidate. La loro vita è un esempio di vocazione e amore pastorale.

Questi anniversari rappresentano un momento di gioia e riflessione per tutta la comunità cattolica. Sono occasioni per rinnovare la gratitudine verso coloro che dedicano la loro esistenza al servizio di Dio e del prossimo. La storia di Don Biagio e Don Egidio si intreccia con quella di Matera e Laterza.

Il loro ministero, durato decenni, ha toccato innumerevoli vite. Hanno accompagnato fedeli in momenti di gioia e di dolore. Hanno predicato il Vangelo e amministrato i sacramenti. Hanno costruito comunità e offerto speranza.

La celebrazione congiunta dei loro giubilei sottolinea l'unità della Chiesa. Dimostra come la vocazione sacerdotale sia un dono prezioso per l'intera comunità. L'arcivescovo Benoni Ambarus e l'arcivescovo emerito Salvatore Ligorio partecipano attivamente a questi eventi.

La loro presenza sottolinea il valore di questi anniversari. Rappresenta il sostegno e la vicinanza dell'intera gerarchia ecclesiastica ai sacerdoti che hanno servito fedelmente. La comunità di Matera-Irsina si stringe attorno a Don Biagio e Don Egidio.

Si celebrano non solo gli anni di servizio, ma anche la perseveranza nella fede. Si riconosce il sacrificio e la dedizione che la vita sacerdotale comporta. Questi giubilei sono un faro di speranza per le nuove generazioni.

In un mondo in continuo cambiamento, la figura del sacerdote rimane un punto di riferimento. La testimonianza di Don Biagio e Don Egidio è un incoraggiamento per molti. Dimostra che la vocazione è un cammino lungo e gratificante.

La Chiesa di Matera-Irsina, attraverso queste celebrazioni, rafforza il suo legame con i suoi pastori. Ringrazia per la loro guida spirituale e per l'esempio di vita cristiana. Auguri sinceri per questi traguardi straordinari.

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