Matera: 60 e 50 anni di sacerdozio, la Chiesa celebra Don Biagio e Don Egidio
La Chiesa di Matera-Irsina celebra due importanti anniversari sacerdotali: 60 anni per Don Biagio Plasmati e 50 per Don Egidio Casarola. Le comunità si uniscono in preghiera e gratitudine per il loro lungo ministero.
Matera celebra 60 anni di sacerdozio di Don Biagio Plasmati
La comunità ecclesiale di Matera-Irsina è in festa per un traguardo eccezionale. Oggi, 19 marzo 2026, ricorre la solennità di San Giuseppe. In questa data speciale, Don Biagio Plasmati taglia il nastro dei suoi 60 anni di sacerdozio. Un percorso iniziato il 19 marzo 1966, giorno della sua ordinazione presbiterale. L'arcivescovo Giacomo Palombella lo consacrò nella storica Cattedrale di Matera.
Il suo ministero è stato costellato di dedizione e generosità. Don Biagio ha servito la Chiesa in molteplici ambiti. Ha portato il suo contributo nel mondo della scuola, offrendo la sua guida nella formazione teologica. Ha dedicato energie alla pastorale giovanile, ispirando le nuove generazioni. Il suo impegno si è esteso anche al servizio parrocchiale, toccando il cuore di numerose comunità.
La sua opera pastorale lo ha visto parroco a La Martella. Ha ricoperto il ruolo di viceparroco nella Cattedrale, un luogo simbolo per la diocesi. Per ben 28 anni, ha guidato la parrocchia Immacolata di Matera, lasciando un'impronta indelebile. Dal 1994 al 2020, ha svolto un servizio delicato e importante come cappellano della Casa circondariale di Matera.
Anche oggi, la sua opera non si ferma. Don Biagio continua a essere una guida spirituale preziosa. Attualmente, presiede l'Associazione “Don Giovanni Mele”. È cappellano del Centro geriatrico “San Raffaele”, offrendo conforto agli anziani. Ricopre anche il ruolo di rettore della chiesa di San Biagio. Inoltre, è assistente ecclesiastico della Confraternita “Gesù Flagellato”.
Per rendere grazie al Signore per questo dono immenso, Don Biagio presiederà una solenne celebrazione eucaristica. L'appuntamento è per giovedì 19 marzo, alle ore 18:30. La cerimonia si terrà nella parrocchia Maria Santissima Immacolata di Matera. Sarà presente l'arcivescovo mons. Benoni Ambarus, a testimonianza dell'importanza dell'evento per l'intera diocesi.
Don Egidio Casarola festeggia 50 anni di ministero sacerdotale
Parallelamente, un altro anniversario di grande rilievo illumina la Diocesi di Matera-Irsina. Nello stesso giorno, 19 marzo 2026, si celebrano i 50 anni di ordinazione sacerdotale di Don Egidio Casarola. La sua consacrazione avvenne il 19 marzo 1976. La cerimonia si svolse nella Chiesa Madre di Laterza, per l'imposizione delle mani di mons. Michele Giordano.
Sebbene Don Egidio sia originario di Laterza, il suo ministero sacerdotale si è svolto prevalentemente a Matera. Qui ha lasciato un segno profondo nella vita di molte persone. Per ben trentatré anni, ha guidato la comunità della chiesa di La Martella. Ha ricoperto questo incarico pastorale fino al 2020, anno in cui ha concluso il suo servizio parrocchiale.
Oltre al suo ruolo di parroco, Don Egidio ha assunto diverse responsabilità a livello diocesano. La sua dedizione e la sua saggezza sono state messe a disposizione della Chiesa di Matera-Irsina per molti anni. Il suo impegno ha contribuito alla crescita spirituale di numerose comunità.
La comunità di Laterza non ha mancato di onorare il suo concittadino e sacerdote. Per celebrare il suo giubileo sacerdotale, è stato organizzato un triduo di preghiera. Le celebrazioni si sono svolte nei giorni 19, 20 e 21 marzo. Ogni giorno, alle ore 18:00, si sono tenuti momenti di raccoglimento e ringraziamento nella Chiesa Matrice di San Lorenzo Martire.
La solenne celebrazione conclusiva si è tenuta il 21 marzo. A presiederla è stato mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo emerito di Potenza. Questo evento ha unito la comunità di Laterza nel rendere omaggio a Don Egidio per il suo mezzo secolo di servizio sacerdotale.
Unione di preghiera e gratitudine per i due sacerdoti
La Diocesi di Matera-Irsina esprime un sentimento corale di profonda gratitudine. Si ringrazia il Signore per il dono inestimabile del ministero di Don Biagio Plasmati e Don Egidio Casarola. Entrambi hanno dedicato la loro vita al servizio di Dio e delle comunità loro affidate. Le parole di ringraziamento si accompagnano a calorosi auguri per il cammino spirituale che continua.
La testimonianza di fede e di dedizione offerta da questi due sacerdoti è un faro per i fedeli. Il loro esempio di vita sacerdotale ispira e incoraggia. La Diocesi si unisce nel celebrare questi traguardi significativi, riconoscendo il valore del loro impegno pastorale nel corso degli anni. La loro opera ha nutrito la fede di generazioni.
Questi anniversari non sono solo un momento di festa per i diretti interessati, ma per l'intera comunità diocesana. Rappresentano un'occasione per riflettere sul significato profondo del sacerdozio. Sono un invito a rinnovare la propria fede e a sostenere con la preghiera i propri pastori. La gioia condivisa rafforza il legame tra i sacerdoti e i loro fedeli.
La solennità di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, offre un contesto spirituale particolarmente significativo per queste celebrazioni. San Giuseppe, uomo giusto e obbediente alla volontà divina, è un modello per ogni sacerdote. La sua figura ispira la fedeltà e il servizio umile.
La Diocesi di Matera-Irsina, attraverso queste celebrazioni, riconosce l'importanza del ministero sacerdotale. È un servizio che richiede sacrificio, amore e dedizione costante. Don Biagio e Don Egidio incarnano questi valori, offrendo un esempio luminoso di vita consacrata. Le loro comunità li ricordano con affetto e stima.
Le celebrazioni in onore di Don Biagio e Don Egidio sono un momento di comunione ecclesiale. Rafforzano il senso di appartenenza e la condivisione della fede. La Diocesi li accompagna con la preghiera, augurando loro serenità e benedizioni per il futuro. Il loro ministero continua a essere un dono prezioso per tutti.