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Il gruppo Azione in Basilicata ha votato a favore di una risoluzione per migliorare la trasparenza sull'origine dei prodotti agroalimentari. L'obiettivo è rivedere le norme europee per tutelare il Made in Italy e i consumatori.

Trasparenza sull'origine dei prodotti agroalimentari

Il gruppo regionale di Azione ha espresso un voto favorevole a una risoluzione. Questa è stata approvata dal Consiglio regionale della Basilicata. L'obiettivo è rivedere la normativa europea sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Si punta a garantire maggiore trasparenza sull'origine reale dei prodotti. La tutela dell'autenticità del Made in Italy agroalimentare è fondamentale.

Durante la discussione, il capogruppo di Azione, Nicola Morea, ha annunciato il sostegno del gruppo. Ha sottolineato che la questione riguarda l'intero comparto agricolo e produttivo. Non ci sono appartenenze politiche o associative in questa battaglia.

Una battaglia per tutto il mondo agricolo

Nicola Morea ha dichiarato che questa non è una battaglia di una singola organizzazione. Riguarda tutte le realtà del mondo agricolo. Coinvolge le istituzioni locali e chiunque tenga alla tutela del Made in Italy. Le produzioni autenticamente legate ai nostri territori devono essere protette.

La risoluzione mira a sollecitare le istituzioni nazionali ed europee. Si chiede una revisione della normativa unionale. L'attuale criterio attribuisce l'origine al paese dell'ultima trasformazione sostanziale. Questo può creare confusione nei consumatori. Penalizza le imprese radicate nei territori.

Il consumatore merita chiarezza

Il consumatore deve sapere chiaramente da dove provengono le materie prime. La trasparenza e la tracciabilità sono strumenti essenziali. Servono a tutelare la salute dei cittadini. Valorizzano le eccellenze locali. Garantiscono dignità economica a chi lavora nei campi.

Nicola Morea ha richiamato le difficoltà del comparto agricolo. Ha menzionato il prezzo del latte e l'aumento dei costi del carburante. Questi temi sono emersi durante un recente confronto con operatori e produttori. L'evento si è svolto in occasione della Festa dell'Agricoltura di Irsina.

Difendere il Made in Italy significa proteggere lavoro e territorio

La Basilicata basa una parte importante della sua identità economica sulla qualità delle sue produzioni agricole. Difendere l'autenticità del Made in Italy significa proteggere il lavoro. Significa proteggere il territorio, le filiere produttive e la credibilità internazionale. Il gruppo di Azione ha espresso convintamente il suo voto favorevole.

Si crede che il Made in Italy non debba essere solo un'etichetta commerciale. Deve rappresentare una garanzia concreta di autenticità, qualità e trasparenza. Questo provvedimento è benvenuto. La tutela dell'agroalimentare e la trasparenza sull'origine sono passi cruciali.

Domande frequenti

Cosa chiede la risoluzione approvata in Basilicata?

La risoluzione chiede una revisione della normativa europea sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. L'obiettivo è garantire maggiore trasparenza sull'origine reale dei prodotti e tutelare il Made in Italy.

Quali sono i benefici della trasparenza sull'origine dei prodotti?

La trasparenza e la tracciabilità aiutano a tutelare la salute dei cittadini, valorizzare le eccellenze locali e garantire una giusta remunerazione ai produttori. Inoltre, proteggono il lavoro, il territorio e la credibilità internazionale delle produzioni.