L'Istituto Bellisario di Inzago parteciperà a un viaggio della memoria a Vienna e Mauthausen grazie a un bando regionale. Il progetto mira a educare alla responsabilità civica attraverso l'uso etico dei media.
Progetto educativo sull'uso dei media
L'Istituto Bellisario di Inzago ha ottenuto il primo posto in una graduatoria regionale. L'iniziativa si focalizza sull'uso etico delle immagini e dei social media. Il progetto si intitola «Oltre l’immagine. Educare allo sguardo e alla responsabilità per una cittadinanza consapevole». La scuola ha ricevuto un punteggio di 89. Ha ottenuto anche il massimo finanziamento disponibile, pari a 15mila euro.
Questi fondi serviranno a coprire i costi del viaggio e delle attività preparatorie. La scuola ha sottolineato l'importanza di questo riconoscimento. L'obiettivo è promuovere una cittadinanza più consapevole tra gli studenti. Il percorso formativo è considerato fondamentale per le nuove generazioni.
Viaggio della memoria a Mauthausen
I fondi provengono dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Permetteranno a un gruppo di studenti del triennio di visitare i campi di concentramento nazisti. La visita ai luoghi storici sarà accompagnata da percorsi formativi specifici. Questi mirano a rafforzare la coscienza civica dei giovani. La scuola punta a un'esperienza formativa profonda e trasformativa. L'intento è far riflettere gli studenti sulle atrocità del passato.
Il dirigente scolastico, Gustavo Matassa, ha espresso grande orgoglio per il traguardo raggiunto. Ha confermato che il lavoro di progettazione è già iniziato. Le professoresse Brigida Messina e Antonella Fanizza sono le referenti del progetto. Stanno definendo i dettagli delle attività previste. L'obiettivo è offrire un'esperienza educativa di alto valore.
Creazione di un e-book e mostra interattiva
Il materiale raccolto durante la visita a Vienna e Mauthausen sarà utilizzato per creare contenuti didattici. Verrà realizzato un e-book. Sarà anche allestita una mostra interattiva all'interno dell'istituto. Questo permetterà di condividere l'esperienza con tutta la comunità scolastica. L'iniziativa vuole rendere la memoria storica accessibile e tangibile. L'uso di strumenti digitali come l'e-book e la mostra interattiva è una scelta innovativa. Mira a coinvolgere gli studenti in modo attivo e partecipativo. La scuola si impegna a promuovere la cultura della memoria.
L'Istituto Bellisario di Inzago dimostra così un forte impegno nell'educazione civica. Il progetto «Oltre l’immagine» è un esempio concreto. Vuole formare cittadini consapevoli e responsabili. L'uso critico dei media è centrale in questo percorso. La visita ai luoghi della memoria è uno strumento potente. Aiuta a comprendere le conseguenze dell'odio e della discriminazione. La scuola si posiziona come un centro di eccellenza formativa.