Le Destinazioni di Management Organizzato (DMO) in Liguria prendono vita grazie all'impegno degli operatori locali. Questo modello di governance partecipata mira a potenziare il turismo regionale, anche attraverso la tassa di soggiorno.
La forza delle Dmo liguri
Le Destinazioni di Management Organizzato (DMO) traggono la loro forza dal basso. L'entusiasmo degli operatori turistici del territorio ne rappresenta la vera essenza. Questi attori sono il cuore pulsante del sistema turistico e dei comuni.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria, operante nella provincia di Imperia, ha recepito questa spinta. L'ente si è subito attivato per sostenere la nascita della DMO Riviera dei Fiori. Ha svolto il suo ruolo di coordinamento e supporto istituzionale.
Un percorso simile si è verificato nella provincia di Savona. Il lavoro congiunto tra operatori e il sistema camerale ha portato a un risultato concreto. È nata la DMO Ligurian Riviera, una struttura ben definita.
Riconoscimento regionale e governance
Entrambe le DMO hanno ottenuto il riconoscimento a livello regionale. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a un modello di governance partecipato. Si basa sull'apporto del territorio e sulla valorizzazione delle diverse competenze.
Tale approccio mira a rafforzare la competitività turistica della Liguria. Mette a sistema energie e conoscenze differenti per ottenere risultati migliori.
Il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi, ha evidenziato questi aspetti. Il suo intervento è avvenuto durante il Forum sul Turismo organizzato da Federalberghi Liguria. Hanno collaborato le Camere di Commercio di Genova e delle Riviere, con il supporto di Enit e della società Philia.
Tassa di soggiorno come leva strategica
Un aspetto cruciale è la gestione della tassa di soggiorno. Si intende potenziarne la funzione di leva strategica per lo sviluppo turistico. Una quota crescente del gettito fiscale viene destinata alle DMO.
Questo finanziamento permette una gestione integrata dei flussi turistici. Consente inoltre una programmazione più efficace delle politiche di promozione del territorio.
L'obiettivo è creare un circolo virtuoso. L'investimento delle risorse raccolte favorisce ulteriormente la crescita del settore. Questo rafforza l'attrattività della Liguria come destinazione turistica.
Le DMO rappresentano un modello innovativo. La loro efficacia dimostra l'importanza della collaborazione tra pubblico e privato. L'entusiasmo degli operatori locali è un motore fondamentale per il successo.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria continua a svolgere un ruolo chiave. Supporta e coordina le iniziative per lo sviluppo turistico. L'ente si impegna a valorizzare le potenzialità del territorio.
La Liguria punta su un turismo di qualità. Le DMO sono uno strumento essenziale per raggiungere questo obiettivo. La loro nascita testimonia una visione condivisa per il futuro del settore.
La collaborazione tra enti e operatori è la chiave. Permette di affrontare le sfide del mercato turistico globale. Le DMO liguri sono un esempio di questa sinergia.
Il presidente Lupi ha sottolineato l'importanza di questo modello. La sua replicabilità potrebbe essere estesa ad altre aree. L'entusiasmo degli operatori è un patrimonio da coltivare.
La gestione integrata dei flussi turistici porta benefici concreti. Migliora l'esperienza dei visitatori. Aumenta la visibilità delle destinazioni liguri.
La tassa di soggiorno diventa così uno strumento di investimento. Finanzia direttamente le azioni di promozione e miglioramento dell'offerta. Un circolo virtuoso per l'economia locale.
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