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Imola saluta Giorgio Valvassori, 92 anni, figura di spicco della vita politica e istituzionale cittadina. Ex segretario della Democrazia Cristiana e direttore di Telesanterno, ha lasciato un segno profondo.

Giorgio Valvassori, un pilastro per Imola

La comunità di Imola è in lutto per la scomparsa di Giorgio Valvassori. L'uomo, che aveva raggiunto l'età di 92 anni, era una personalità molto conosciuta e stimata. La sua figura era legata a doppio filo alla vita politica e istituzionale della città. Era stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Inoltre, aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Valvassori ha attraversato diverse fasi della storia recente di Imola. Il suo impegno si è esteso su più fronti. Ha contribuito attivamente allo sviluppo della città attraverso la sua partecipazione alla vita pubblica. La sua eredità è fatta di dedizione e servizio alla comunità.

Un percorso tra politica e informazione

La carriera di Giorgio Valvassori è stata costellata di incarichi di rilievo. È stato consigliere comunale, dimostrando il suo interesse per le dinamiche amministrative locali. Ha ricoperto la carica di segretario della Democrazia Cristiana di Imola, un ruolo chiave in un periodo politico significativo. La sua esperienza non si è limitata alla politica pura.

Valvassori ha avuto anche un ruolo importante nel settore dell'informazione. È stato infatti direttore di Telesanterno, un'emittente televisiva che ha segnato un'epoca. Ha anche servito come consigliere dell’Ente Ospedaliero cittadino. Questo dimostra la sua versatilità e il suo desiderio di contribuire in diversi ambiti.

Una vita di relazioni e affetti

La vita di Giorgio Valvassori è stata caratterizzata da un forte legame con la sua città. Le sue relazioni umane erano profonde e sincere. Coltivava le amicizie con grande affetto nel corso degli anni. Questi legami hanno lasciato un'impronta duratura.

Lascia un vuoto affettivo nella sua famiglia. È ricordato dalla figlia Monica, da cinque nipoti e da due bisnipoti. La sua memoria vivrà attraverso i suoi cari e coloro che lo hanno conosciuto.

L'ultimo saluto e i ringraziamenti

La camera mortuaria sarà accessibile fino alle ore 10 di sabato 31 ottobre. Le esequie si terranno presso il Santuario della Beata Vergine del Piratello. La famiglia ha espresso il desiderio di condividere la notizia della sua scomparsa. Questo per permettere a chiunque lo abbia conosciuto e stimato di partecipare all'ultimo saluto.

La famiglia desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento. Sono state rivolte parole di gratitudine al primario Massimo Menetti. Un ringraziamento speciale va anche ai medici, agli infermieri e agli operatori sociosanitari dei reparti di Geriatria e Lungodegenza. Le cure, l'attenzione e l'affetto dimostrati sono stati molto apprezzati. Un particolare ringraziamento è stato esteso alla dottoressa Anna Lucicesare e al dottor Renzo Moretti. La loro sensibilità e grande umanità sono state riconosciute.