Imola risponde con il canto: i cori scolastici prendono vita
La città di Imola ha dimostrato grande generosità rispondendo positivamente alla campagna di crowdfunding “Imola Canta”. L’iniziativa, promossa dall’associazione CantiAmo APS, ha superato il primo traguardo prefissato di 8.750 euro. Questa somma permetterà di avviare i sei cori scolastici previsti dal progetto, portando la musica corale nelle scuole della città.
La raccolta fondi, sostenuta dalla piattaforma IdeaGinger.it e dall’iniziativa Crowdfunding: l’energia del territorio de La BCC ravennate, forlivese e imolese, proseguirà fino al 24 ottobre. L’obiettivo ora è ambizioso: riunire circa 150 bambini e ragazzi in piazza Matteotti per il primo grande evento corale cittadino, previsto per la primavera del 2027.
Il sostegno della comunità per il progetto corale
Il successo del primo obiettivo è frutto del contributo di numerosi cittadini, famiglie e realtà locali. Il loro sostegno ha reso possibile la nascita dei cori scolastici, dimostrando un forte attaccamento al progetto.
Tra i sostenitori spicca Alman Kids, sponsor fondatore. A questa importante realtà si sono affiancate diverse attività commerciali e cooperative del territorio. Tra queste, la Gelateria Sesto Senso, la Cioccolateria Imola, l’Oreficeria Poggi Morotti, la Fabbrica Gastronomica Senza Glutine, la Macelleria di viale Rivalta e la CTI - Cooperativa Trasporti Imola. Questa ampia partecipazione evidenzia come “Imola Canta” stia diventando un progetto corale che coinvolge l’intera comunità.
Un coro stabile in ogni scuola: la visione di CantiAmo APS
«Il primo traguardo raggiunto significa che oggi i sei cori scolastici di Imola Canta sono una realtà», ha dichiarato Sebastiano Cellentani, presidente di CantiAmo APS. «Ora vogliamo fare un passo ulteriore e portarli tutti insieme nel cuore della città», ha aggiunto, sottolineando la visione a lungo termine dell’associazione.
“Imola Canta” nasce con l’intento di integrare il canto corale nelle scuole non come attività sporadica, ma come presenza stabile e continuativa. Per l’anno scolastico 2026/2027, il progetto coinvolge scuole primarie e secondarie di quattro istituti comprensivi imolesi.
Sei cori uniti per un unico grande evento
I sei cori scolastici, pur operando all’interno di un unico percorso comune, sono distribuiti in diverse scuole. La rete include la scuola primaria Pulicari (IC4), le scuole primarie Sante Zennaro e Rodari e la scuola secondaria di I grado Sante Zennaro (IC5), la scuola secondaria di I grado Andrea Costa (IC6) e la scuola primaria Bianca Bizzi e la scuola secondaria di I grado Luigi Orsini (IC7).
L’idea è quella di creare una rete che metta in connessione studenti di scuole diverse attraverso la musica. Durante l’anno scolastico, i bambini e i ragazzi impareranno le stesse canzoni, pur senza conoscersi. Il momento culminante sarà a maggio, quando si incontreranno per la prima volta, riconoscendosi attraverso il canto.
«È questo il senso del primo Imola Canta», ha proseguito Cellentani. «Sei cori nati in scuole diverse arriveranno nella stessa piazza e diventeranno una città che canta insieme». L’appuntamento in piazza Matteotti vedrà riuniti circa 150 giovani coristi per l’evento conclusivo del progetto.
Nuovo obiettivo di raccolta: 4.700 euro per il gran finale
Superato il primo obiettivo, la campagna di crowdfunding si concentra ora su un nuovo traguardo di 4.700 euro. Queste risorse aggiuntive saranno destinate a due voci di spesa specifiche. Circa 3.500 euro serviranno per il noleggio e l’allestimento di un palco adeguato ad ospitare i 150 bambini e ragazzi in piazza Matteotti.
Ulteriori 1.200 euro saranno impiegati per l’acquisto di 150 magliette personalizzate con il logo “IMOLA CANTA”. Questo permetterà a ogni giovane corista di sentirsi parte integrante dello stesso progetto e di riconoscersi come tale durante l’evento finale.
La campagna di raccolta fondi rimarrà attiva sulla piattaforma IdeaGinger.it fino al 24 ottobre. Il progetto “IMOLA CANTA - Un coro gratuito in ogni scuola di Imola” è concepito per essere un percorso di crescita progressiva, con l’obiettivo di espandersi coinvolgendo nuove classi e scuole, costruendo nel tempo una solida rete corale scolastica cittadina. L’associazione sottolinea come «Una città che canta insieme è una città che costruisce il proprio futuro.»