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Il giovane Francesco Daniele, figlio del celebre Pino Daniele, intraprende la carriera nel motorsport. Debutterà nel Campionato Italiano GT Sprint a Imola al volante di una Lamborghini Huracán.

Nuova avventura nel motorsport

Francesco Daniele, a soli 20 anni, si prepara a fare il suo ingresso nel mondo delle corse automobilistiche. Il giovane, figlio del compianto artista Pino Daniele, gareggerà nel primo round del Campionato Italiano GT Sprint 2026. L'evento si svolgerà nel prossimo fine settimana sull'iconico Autodromo di Imola. La sua partecipazione avverrà sotto l'egida del team DL Racing.

Al volante di una potente Lamborghini Huracán ST Evo2, capace di erogare oltre 600 cavalli, Daniele affronterà la sua prima competizione ufficiale. La vettura è stata meticolosamente preparata dalla scuderia milanese guidata da Diego Locanto. Questo debutto segna un momento significativo nella carriera sportiva del giovane pilota.

Un percorso di passione e dedizione

Nato a Roma il 21 dicembre 2005, Francesco Daniele ha sempre nutrito una profonda ammirazione per il motorsport. Fin da bambino, ha seguito con interesse le competizioni, ma ha iniziato il suo percorso sportivo automobilistico solo di recente. Il suo approdo a Imola rappresenta il culmine di un impegno costante e di una preparazione rigorosa.

Il suo percorso è stato supervisionato da Alberto Di Folco, Head Coach, e Lorenzo Petrucci, CEO e Director of Operations and Institutional Relations della TooFast Academy. Questi professionisti hanno guidato Daniele nell'affrontare questa nuova sfida con entusiasmo e professionalità.

Studi e sport, un equilibrio raggiunto

Oltre alla sua nascente carriera sportiva, Francesco Daniele mantiene un solido impegno accademico. Ha frequentato il liceo linguistico internazionale e attualmente frequenta il primo anno del corso di laurea in Politics: Philosophy and Economics presso la Luiss. Questo dimostra la sua capacità di bilanciare studi e passioni.

Lo sport ha sempre giocato un ruolo cruciale nella sua vita, contribuendo alla sua crescita personale ed emotiva. Da bambino, Francesco ha praticato tennis e nuoto, mostrando una notevole attitudine. Ha anche avuto un'esperienza nel motociclismo, sia nel cross che in pista.

Un legame speciale lo unisce al pilota Luca Salvadori, amico e mentore. In suo onore, il logo della fondazione dedicata a Salvadori, istituita dal padre Maurizio, compare sia sulla tuta del pilota che sulla livrea della Lamborghini. Un ulteriore richiamo è al Circolo Canottieri Aniene, con cui Daniele ha un legame, il cui stemma è presente sulla vettura.

La promessa mantenuta a Vallelunga

La passione per le corse si è consolidata a fine 2023, durante le Finali Mondiali del Lamborghini Super Trofeo a Vallelunga. In quell'occasione, il team DL Racing ottenne una vittoria significativa. Questo evento ha ispirato Francesco a promettersi di tornare su quel circuito come pilota.

La promessa è stata mantenuta. Alla fine del 2025, Daniele ha effettuato il suo primo test con la Huracán ST Evo2. Sono seguiti ulteriori test a Vallelunga e al Misano World Circuit, consolidando la sua preparazione.

Le prime impressioni e gli obiettivi futuri

Francesco Daniele ha espresso grande soddisfazione per l'accoglienza ricevuta dal team DL Racing. «Mi sono trovato benissimo fin dal primo momento», ha dichiarato. «Mi hanno accolto come se corressi con loro da anni». Ha inoltre riscontrato un «ottimo feeling di guida» con la Lamborghini, sorprendendosi di quanto si sia trovato a suo agio.

Pur consapevole dell'importanza dell'esordio a Imola e dell'emozione che lo accompagna, Daniele mantiene un approccio realista. «È il mio primo anno di corse, sarà anche di apprendistato», ha sottolineato. Il suo obiettivo primario è dare sempre il meglio, ma guarda al futuro con la prospettiva di una carriera a lungo termine nel mondo delle corse Gran Turismo.

La visione del team principal

Diego Locanto, team principal di DL Racing, ha fortemente voluto Francesco Daniele nel gruppo di giovani talenti del team. «Siamo convinti che possa fare un percorso sportivo di rilievo», ha affermato. Ha lodato le qualità e il talento del giovane pilota, sottolineando come egli rispecchi perfettamente i valori morali e sportivi del team.

I primi test hanno confermato le sue attitudini. «Ha mostrato di avere velocità e attitudine nella guida di auto GT», ha concluso Locanto, evidenziando il potenziale per impostare un programma di crescita significativo.

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