Raffaele Sollecito ha commentato lo spettacolo teatrale di Amanda Knox, definendo la 'ruota' fatta in questura una 'ragazzata da risparmiarsi'. Ha anche parlato del caso Stasi e del suo futuro in Italia.
Sollecito commenta lo spettacolo di Amanda Knox
Raffaele Sollecito ha espresso il suo parere riguardo allo spettacolo teatrale di Amanda Knox, intitolato 'Cartwheel'. L'ingegnere informatico ha definito la scelta del titolo, che richiama l'episodio della 'ruota' compiuta da Knox in questura a Perugia, come una provocazione.
Sollecito ha dichiarato che la 'ruota' in questura è stata una 'ragazzata che in quel contesto si poteva risparmiare'. Ha paragonato l'azione a quella di portarsi un coltellino a serramanico, aggiungendo che lui stesso non la esporrebbe 'come una bandiera'.
L'ingegnere si è chiesto cosa avrebbero pensato i familiari di Meredith Kercher vedendo tale riferimento. Ha ammesso che la notizia dello spettacolo lo ha colpito negativamente, suscitando una sensazione di malessere allo stomaco.
Lo stigma e il caso Stasi
Raffaele Sollecito ha rivelato di sentirsi ancora perseguitato da uno stigma sociale. Questo condizionamento ha avuto un impatto significativo su molti aspetti della sua vita. Ha sottolineato come questo peso sia ancora presente, nonostante la sua assoluzione definitiva.
L'ingegnere ha anche affrontato il caso di Alberto Stasi, il condannato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Sollecito ha rivelato di aver inviato una lettera di vicinanza a Stasi.
Pur non paragonando la sua vicenda a quella di Stasi, Sollecito ha evidenziato l'ingiustizia che percepisce nel caso. Ha espresso la sua convinzione sull'innocenza di Stasi, affermando che non sono mai emerse prove concrete a suo carico.
Riflessioni sul passato e sul futuro
Raffaele Sollecito ha rievocato un episodio legato a un viaggio a Gubbio con Amanda Knox. Un artista di strada scambiò Sollecito per il padre della figlia di Amanda mentre spingeva il passeggino. Questo episodio ha suscitato in lui un forte sussulto.
Ha descritto un momento di silenzio prolungato, come un 'fermo immagine', dopo aver chiarito che la bambina non era sua. Sollecito ha ammesso che lui e Amanda provavano un profondo affetto reciproco e che si trovavano bene insieme.
Ha espresso rammarico per la tragedia che ha interrotto la loro potenziale relazione. Si è chiesto cosa sarebbe accaduto concretamente senza quell'evento, un interrogativo che probabilmente rimarrà senza risposta.
Riguardo alla possibilità di diventare padre e costruire una famiglia, Raffaele Sollecito ha manifestato una profonda sfiducia nelle istituzioni italiane. Ha dichiarato di non avere alcuna stima per il sistema attuale.
Per questo motivo, ha affermato di non voler creare una famiglia in Italia. La sua decisione è legata alla percezione di un ambiente non favorevole alla crescita e alla sicurezza di una famiglia.