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Un innovativo dispositivo è stato donato al centro diabetologico di Gubbio-Gualdo. Questo strumento migliorerà la cura dei pazienti con diabete e fibrosi cistica, grazie al supporto nutrizionale personalizzato.

Nuovo bioimpedenziometro per pazienti diabetici

Un importante strumento è stato consegnato al centro diabetologico dell'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Si tratta di un bioimpedenziometro, essenziale per il supporto clinico e nutrizionale dei pazienti.

Questo nuovo dispositivo, come comunicato dalla Usl Umbria 1, potenzierà la valutazione della composizione corporea. Sarà utile per le persone affette da diabete e per i pazienti con fibrosi cistica.

L'apparecchio offre un concreto sostegno all'attività sanitaria. Permetterà ai medici del centro di personalizzare con maggiore precisione i percorsi alimentari e nutrizionali. Questi percorsi sono dedicati specificamente ai pazienti.

Associazioni unite per la salute pubblica

L'acquisizione del bioimpedenziometro è stata possibile grazie alla generosità di due associazioni. Hanno contribuito Ade odv (Associazione diabetici eugubini) e Correre a Perdifiato.

La cerimonia di consegna si è tenuta lunedì mattina. L'evento si è svolto presso l'Agorà dell'ospedale. Era presente un punto informativo di Ade.

Alla consegna hanno partecipato diverse figure istituzionali e sanitarie. Tra queste, Teresa Tedesco, direttore sanitario dell'ospedale. Presenti anche Paola Tomassoli, direttrice del Distretto Alto Chiascio, e Nicola Palladino, responsabile del Centro Regionale di Fibrosi Cistica.

Hanno partecipato anche Anna Rita Petrelli, dietista del centro diabetologico. C'erano inoltre Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, e Francesco Gagliardi, vicesindaco di Gubbio.

Erano presenti anche i presidenti delle associazioni donatrici. Si tratta di Paola Palazzari per Ade odv e Daniele Comodi per Correre a Perdifiato.

Impegno a lungo termine per i consumabili

Le associazioni promotrici hanno espresso grande soddisfazione. Hanno definito il risultato un importante traguardo. È frutto di un impegno condiviso per la salute pubblica. La tutela delle persone con patologie croniche è stata centrale.

Ade odv e Correre a Perdifiato hanno preso un impegno significativo. Sosterranno l'acquisto dei consumabili necessari. Questo impegno durerà per i prossimi cinque anni. Garantiranno così il corretto funzionamento dello strumento.

Le associazioni hanno ringraziato tutti coloro che hanno contribuito. Il loro sostegno è stato fondamentale per la realizzazione del progetto.

Il valore del volontariato per la sanità

La dottoressa Teresa Tedesco ha commentato l'iniziativa. L'ha definita un ulteriore esempio del contributo del volontariato. Le associazioni del territorio offrono un apporto concreto e continuo alla sanità pubblica.

Questa collaborazione promuove prevenzione, assistenza e qualità delle cure. La dottoressa Tedesco ha ringraziato le associazioni per la loro sensibilità. Hanno dimostrato grande attenzione verso i pazienti.

Il nuovo bioimpedenziometro è un supporto prezioso. Migliorerà ulteriormente la qualità dei percorsi clinici e nutrizionali. La collaborazione con le associazioni locali è un valore fondamentale per la comunità.

Anche la dottoressa Paola Tomassoli ha condiviso i ringraziamenti. Ha sottolineato l'importanza della sinergia. L'unione tra istituzioni sanitarie e realtà associative è cruciale. Permette di offrire servizi sempre più vicini ai bisogni dei cittadini.

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