La tradizionale sfilata dei Misteri a Campobasso ha attirato un numero eccezionale di visitatori, confermando la sua importanza culturale e turistica. L'evento, che unisce arte, storia e fede, ha visto la partecipazione di migliaia di persone.
Un'affluenza record per un evento unico
Un numero impressionante di persone ha partecipato all'evento a Campobasso. I visitatori hanno definito l'esperienza «incredibile e unica». La sfilata dei 'Misteri' rappresenta un elemento distintivo per la città molisana. Questa tradizione attira l'attenzione ben oltre i confini nazionali.
L'edizione di quest'anno potrebbe aver registrato un numero di presenze senza precedenti. Una folla immensa ha accompagnato le 'macchine volanti'. Questi ingegni furono creati a metà del XVIII secolo dallo scultore Massimo Saverio Di Zinno. Ogni anno, in occasione del Corpus Domini, animano le vie del centro storico.
Gli 'Ingegni': un viaggio tra storia e fede
Sono tredici gli 'Ingegni' che sfilano per le strade. La loro imponenza e leggerezza trasportano il pubblico in un viaggio sospeso tra passato e presente. L'evento guarda anche al futuro, mescolando storia, cultura, arte e religione. Bambini, giovani e adulti partecipano attivamente.
Figure come angeli e demoni sono disposte su 13 diversi 'quadri viventi'. Essi rappresentano scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. Tutti i partecipanti indossano costumi d'epoca. Le strutture, realizzate in acciaio e legno, creano un'illusione ottica di sospensione nel vuoto.
Gemellaggio e prospettive future
Tra i numerosi presenti all'edizione di quest'anno, una delegazione da Guastalla, comune in provincia di Reggio Emilia. La città emiliana è gemellata con Campobasso. Il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta, si è detto entusiasta. Ha annunciato nuove iniziative congiunte per rafforzare il legame tra le due città.
Il legame tra Campobasso e i Gonzaga risale al periodo tra il 1530 e il 1638. In quel periodo, i Gonzaga furono feudatari di Campobasso. Questo avvenne in seguito al matrimonio tra Ferrante I Gonzaga e Isabela Di Capua.
Un messaggio di apertura e collaborazione
La sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, ha sottolineato la capacità della città di aprirsi e offrire il meglio. Ha affermato: «Campobasso è una città che, nonostante le difficoltà, sa aprirsi, mostrarsi e offrire il meglio di sé». Ha evidenziato l'importanza del lavoro di squadra per raggiungere obiettivi ambiziosi.
«Da soli si va veloci, insieme si va più lontano», ha concluso la sindaca. Questo messaggio sottolinea l'importanza della collaborazione per il successo dell'evento e per lo sviluppo futuro della città. La sfilata dei Misteri si conferma un pilastro culturale e un motore di attrattiva turistica per Campobasso.
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