Una delegazione di circa 50 rappresentanti umbri parteciperà a Bruxelles a un'importante missione istituzionale. L'obiettivo è rafforzare il legame tra i comuni della regione e le istituzioni europee, promuovendo lo sviluppo locale e la partecipazione ai processi decisionali dell'UE.
Rafforzare il legame tra enti locali e UE
L'Umbria si prepara a far sentire la propria voce nelle sedi europee. Un'iniziativa promossa da Anci Umbria, Cal Umbria e Aiccre Umbria vedrà una delegazione di circa 50 persone recarsi a Bruxelles. L'obiettivo principale è creare un ponte più solido tra i comuni umbri e le istituzioni dell'Unione Europea. Questa missione mira a valorizzare il ruolo degli enti locali nella costruzione di un'Europa più vicina ai territori e alle loro comunità. L'evento si svolgerà dal 9 al 12 novembre.
La delegazione umbra sarà affiancata da una rappresentanza della Lombardia, con una decina dei suoi comuni. Questa collaborazione tra regioni diverse mira a creare sinergie e scambi di buone pratiche. L'iniziativa gode del supporto della Regione Umbria e della Regione Lombardia. Contribuiscono inoltre Anci Umbria ProCiv, Federsanità Anci Umbria e Felcos Umbria. La conferenza stampa di presentazione si è tenuta a Perugia, presso il palazzo della Provincia.
Un dialogo strategico per lo sviluppo
Federico Gori, presidente di Anci Umbria, ha sottolineato l'importanza strategica di questa missione. «Vogliamo costruire un rapporto sempre più diretto tra i nostri territori e le istituzioni dell'Unione», ha dichiarato Gori. L'intento è trasformare le opportunità europee in concreto sviluppo per le comunità locali. Particolare attenzione è rivolta alla nuova programmazione europea per il periodo 2028-2034. L'iniziativa punta ad accrescere le competenze della delegazione e a creare relazioni stabili. L'obiettivo è rendere gli enti locali umbri più protagonisti nelle sfide future dell'Europa.
Erigo Pecci, presidente del Cal Umbria, ha espresso grande entusiasmo per l'iniziativa. «Intercettare i fondi europei richiede la conoscenza diretta dei meccanismi decisionali di Bruxelles», ha spiegato Pecci. La presenza della delegazione umbra rappresenta un'occasione unica per presentare il lavoro svolto. Questo percorso è parte del progetto «Comuni in Europa 2.0», avviato con Anci Umbria e l'Assemblea Legislativa.
Scambio di esperienze e competenze
Stefania Cherubini, presidente di Aiccre Umbria, ha evidenziato come l'iniziativa favorisca lo scambio di esperienze. L'obiettivo è creare un'interazione tra enti locali italiani ed europei, sia sul piano politico che amministrativo. Per la prima volta, parteciperanno anche enti locali lombardi, rappresentati da Aiccre Lombardia. La presidente di Aiccre Lombardia è anche presidente nazionale dell'associazione. Questo allarga ulteriormente le opportunità di confronto orizzontale. La conoscenza delle istituzioni europee le rende più accessibili ai professionisti e più comprensibili ai cittadini.
Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, ha elogiato gli organizzatori per la vasta adesione alla missione. Ha posto l'accento sulla sfida della programmazione dei fondi europei 2028-2034. La presidente ha annunciato l'avvio di un percorso condiviso di progettazione con i sindaci. La missione a Bruxelles è vista come un'opportunità preziosa. Permetterà agli amministratori di confrontarsi direttamente con i decisori europei. Si approfondiranno temi strategici come l'ambiente e le politiche sociali. L'esperienza acquisita sarà fondamentale per la proposta di programmazione regionale.
Composizione della delegazione e programma
La delegazione umbra è composta da circa 50 persone. La maggior parte dei partecipanti ha una rappresentanza politico-istituzionale. È presente anche una componente tecnica e amministrativa con competenze specifiche. Queste includono la progettazione europea, la gestione amministrativa e finanziaria. La delegazione comprende rappresentanti di 24 Comuni. Diciotto provengono dalla provincia di Perugia: Bastia Umbra, Calvi dell'Umbria, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Foligno, Fossato di Vico, Gualdo Cattaneo, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Montefalco, Paciano, Perugia, Scheggino, Sigillo, Spoleto e Todi. Cinque comuni sono dalla provincia di Terni: Acquasparta, Amelia, Montecchio, Parrano e San Gemini. Sono presenti anche rappresentanti delle Province di Perugia e Terni.
Il programma della missione di quattro giorni prevede visite alle sedi istituzionali europee. Ci saranno momenti di confronto con funzionari della Commissione europea. Si incontreranno esperti della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'UE. Saranno presenti rappresentanti del Patto dei sindaci. È previsto un incontro con gli eurodeputati eletti nella circoscrizione Italia centrale. Si terrà anche un confronto con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, responsabile della politica regionale e di coesione.
Progetto "Comuni in Europa 2.0"
La missione a Bruxelles sarà anche l'occasione per fare il punto sul progetto «Comuni in Europa 2.0». Questo progetto è stato ideato e finanziato da Anci Umbria e Cal Umbria, con il contributo dell'Assemblea legislativa dell'Umbria. L'obiettivo è rafforzare il ruolo dell'Umbria come sistema territoriale coeso e competente nelle politiche europee. Si punta a trasformare le capacità amministrative e la governance multilivello degli enti locali. Questo posizionerà la regione in modo proattivo nei processi dell'Unione Europea. Un focus particolare è posto sulla preparazione dei piccoli comuni alla programmazione 2028-2034. Ciò avverrà tramite un coordinamento e un supporto tecnico stabili. L'iniziativa mira a garantire che le risorse europee vengano intercettate in modo efficace, a beneficio di tutta la regione.