Un accordo sindacale salva 365 posti di lavoro a Grugliasco. I dipendenti Lear passeranno a Mechatronix, che investirà 16,4 milioni per trasformare il sito in un polo multi-business.
Nuova vita per il sito ex Lear a Grugliasco
La lunga vertenza che ha coinvolto i 365 lavoratori della Lear di Grugliasco si conclude positivamente. È stato scongiurato il rischio di licenziamento collettivo. È stata raggiunta un'intesa fondamentale. Questo accordo assicura il passaggio di tutto il personale a una nuova realtà aziendale.
A comunicare la buona notizia sono stati Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm per il settore auto, Luigi Paone, segretario generale Uilm Torino, e Antonio Iofrida, dirigente Uilm Torino. Hanno seguito da vicino la vicenda aziendale.
Mechatronix investe 16,4 milioni per un polo multi-business
Il piano industriale presentato da Mechatronix prevede una trasformazione radicale del sito di Grugliasco. L'ex stabilimento Lear diventerà un polo industriale con diverse attività. Si concentrerà su settori innovativi come l'e-mobility e l'energy. Sarà attivo anche nella meccatronica avanzata e nel fotovoltaico.
Il progetto include anche la produzione di sedili aeronautici e assemblaggi industriali. Questo ambizioso piano è sostenuto da un significativo investimento. Sono previsti 16,4 milioni di euro nel biennio 2026-2028. L'accordo prevede anche l'utilizzo della cassa integrazione per riorganizzazione.
L'intesa sindacale garantisce la tutela dell'anzianità aziendale. Tutti i trattamenti economici e normativi esistenti saranno preservati. Questo assicura continuità e sicurezza per i lavoratori coinvolti.
Monitoraggio istituzionale per il futuro del sito
I rappresentanti sindacali della Uilm riconoscono che ogni progetto di reindustrializzazione comporta sfide. Il piano di Mechatronix, pur promettente, presenta incognite. L'accordo segna un nuovo inizio, non la fine di un percorso. Per questo motivo, è stata richiesta un'attività di monitoraggio. L'obiettivo è seguire attentamente l'evolversi della situazione.
Il monitoraggio sarà effettuato dal Mimit, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questo è lo stesso ministero che ha facilitato il raggiungimento dell'accordo. Anche la Regione Piemonte parteciperà al monitoraggio. La Regione ha sempre offerto supporto alla vertenza dei lavoratori.
L'impegno congiunto delle istituzioni e delle parti sociali sarà cruciale per il successo del nuovo polo industriale. La collaborazione mira a garantire la stabilità occupazionale e lo sviluppo economico del territorio di Grugliasco. La trasformazione del sito rappresenta un esempio di come le crisi aziendali possano trasformarsi in opportunità.
Domande frequenti sul futuro dei lavoratori Lear
Cosa succederà ai 365 lavoratori della Lear di Grugliasco?
I 365 lavoratori della Lear di Grugliasco passeranno a una nuova azienda, Mechatronix. L'accordo sindacale ha evitato i licenziamenti e garantito il mantenimento dei posti di lavoro e delle condizioni contrattuali.
Quali sono i piani di Mechatronix per il sito di Grugliasco?
Mechatronix intende trasformare il sito di Grugliasco in un polo industriale multi-business. I settori di interesse includono e-mobility, energy, meccatronica avanzata, fotovoltaico, sedili aeronautici e assemblaggi industriali. L'azienda investirà 16,4 milioni di euro nel biennio 2026-2028.