Forti piogge e grandinate hanno devastato le campagne lucane, causando ingenti perdite per l'agricoltura. La Cia Agricoltori sta mappando i danni e chiedendo interventi urgenti.
Danni estesi alle colture ortofrutticole
Le avversità atmosferiche hanno lasciato un segno profondo sul settore agricolo regionale. Le precipitazioni incessanti, i venti forti e le violente grandinate hanno colpito duramente le produzioni. In particolare, le aree a vocazione ortofrutticola hanno subito danni significativi. I chicchi di grandine hanno lesionato germogli e frutti. Le colture sono state compromesse prima ancora di raggiungere la piena maturazione.
Le coperture protettive antigrandine non hanno retto. L'effetto combinato di vento e grandine ha causato il loro cedimento. Questo ha esposto ulteriormente le colture ai danni. La situazione è critica per molti produttori locali. Le perdite economiche si preannunciano ingenti.
Criticità per la viabilità rurale e rischi fitosanitari
Oltre ai danni diretti alle colture, il maltempo ha compromesso la viabilità. Le strade rurali e interpoderali sono state danneggiate. Questo rende difficili gli spostamenti per agricoltori e allevatori. L'accesso ai terreni è diventato problematico. La logistica per il trasporto dei prodotti è ostacolata.
I tecnici lanciano un allarme per il futuro. Le ferite sui vegetali sono vie d'accesso per patogeni. L'umidità favorisce infezioni fungine e batteriche. Si teme un aumento del rischio fitosanitario nelle prossime settimane. La salute delle colture è a serio repentaglio.
La Cia Agricoltori coordina la raccolta dati
La Cia-Agricoltori è mobilitata su tutto il territorio. Da 48 ore, gli uffici zonali e comunali raccolgono segnalazioni. L'obiettivo è assistere gli associati colpiti. È stato attivato un coordinamento regionale. Questo lavorerà in sinergia con il Dipartimento Politiche Agricole.
Il presidente regionale, Leonardo Moscaritolo, ha espresso apprezzamento. L'azione dell'Assessore e del Dipartimento è positiva. È stata attivata una piattaforma dedicata sul portale SIA-RB. Le imprese agricole possono segnalare i danni subiti. Questo aiuterà a creare una mappatura precisa. La delimitazione delle aree colpite è fondamentale.
Comuni colpiti e danni specifici
Numerosi comuni hanno subito danni significativi. Nel Vulture-Alto Bradano, Marmo-Melandro e Val d’Agri, le aree sud sono state colpite. Tra i centri interessati figurano Lavello, Rapolla, Melfi, Venosa, Satriano e Palazzo San Gervasio. Anche la Montagna Potentina ha registrato danni. Particolarmente colpite le aziende agrituristiche.
Nel Metapontino, le precipitazioni, seppur non intense, sono state prolungate. Le raffiche di vento e le grandinate hanno devastato le colture ortofrutticole. Giuseppe Stasi, della Cia Matera, ha confermato la gravità della situazione. Le segnalazioni più allarmanti provengono da Rotondella, Nova Siri e Tursi. Qui i danni diretti hanno compromesso il potenziale produttivo.
Anche la collina materana ha sofferto. L'esondazione del Basento e frane hanno causato problemi. Le piogge e il freddo persistenti da gennaio hanno rallentato la crescita dei cereali. Le ultime piogge hanno aggravato la situazione. Si segnalano diffusi marciumi radicali. Tra i comuni colpiti figurano Montescaglioso, Grottole, Irsina, Tricarico, Garaguso, Calciano, Oliveto Lucano, Salandra e Grassano.
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