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Il dissalatore dell'Isola del Giglio è stato potenziato con un investimento di oltre 5,3 milioni di euro proveniente dai fondi Pnrr. L'intervento migliora l'efficienza e la sostenibilità dell'impianto, garantendo l'approvvigionamento idrico dell'isola.

Nuovo dissalatore per l'Isola del Giglio

È stato inaugurato sull'Isola del Giglio il rinnovamento del suo dissalatore. Questo progetto, dal valore di oltre 5,3 milioni di euro, è stato finanziato tramite il Pnrr. L'iniziativa rientra nel bando europeo 'Isole Verdi'.

L'obiettivo principale è soddisfare l'intero fabbisogno idrico dell'isola. L'impianto ora garantisce il 100% del necessario. L'intervento è stato curato da Acquedotto del Fiora (AdF).

Miglioramenti tecnologici e ambientali

L'ammodernamento ha reso l'impianto più efficiente. È stato reso anche più integrato e rispettoso dell'ambiente. Beneficiari diretti sono i residenti e i numerosi turisti.

Durante i mesi estivi, la popolazione dell'isola aumenta considerevolmente. Si registra un incremento di circa 12 volte. Per questo, l'efficienza è fondamentale.

Sono stati installati tre nuovi moduli per l'osmosi inversa. È stata aggiunta una sezione dedicata alla microfiltrazione. Il layout generale è stato razionalizzato. Anche il sistema di filtrazione è stato migliorato. L'impianto elettrico ha ricevuto un potenziamento significativo.

Impianto fotovoltaico per l'energia pulita

Parallelamente, è stato realizzato un impianto fotovoltaico. Questo nuovo sistema ha una potenza complessiva di 74,4 kW. Comprende 186 moduli distribuiti su 372 metri quadri.

La produzione annua attesa è di oltre 82.600 kWh. Questo contribuisce alla sostenibilità energetica dell'isola. L'energia prodotta è completamente pulita.

Grazie a questi interventi, i consumi elettrici si sono ridotti. La diminuzione è di circa l'11% ogni anno. Le emissioni di gas serra (CO2) sono calate del 10%.

Autonomia idrica garantita tutto l'anno

La struttura del dissalatore è modulare. È stata progettata per adattarsi alle variazioni della richiesta idrica. Durante l'inverno, un singolo modulo è sufficiente. Può fornire 5 litri al secondo per circa 1.300 residenti.

In estate, la situazione cambia radicalmente. L'afflusso turistico porta i picchi di presenza fino a 15.000 persone al giorno. La capacità dell'impianto viene aumentata fino a 25 litri al secondo.

Questo garantisce la completa autonomia idrica. Non è più necessario ricorrere a navi cisterna per l'approvvigionamento. L'isola è autosufficiente.

Le dichiarazioni dei rappresentanti

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha definito l'intervento «strategico». Ha sottolineato come il Pnrr offra opportunità per garantire autonomia e sicurezza idrica. Ha evidenziato la combinazione tra approvvigionamento e sostenibilità energetica.

Il presidente di AdF, Roberto Renai, ha parlato di «una giornata storica per il Giglio e per la Toscana». L'amministratore delegato Anna Varriale ha rimarcato la rilevanza tecnologica e ambientale del progetto.

All'inaugurazione erano presenti anche altre figure istituzionali. Tra queste, il presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Matteo Arcenni. C'era anche il commissario prefettizio Riccardo Malpassi. Presenti inoltre il direttore dell'Autorità Idrica Toscana Alessandro Mazzei e rappresentanti di vari enti del settore idrico.

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