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Il Tar Calabria ha accolto il ricorso della lista 'Grisolia Bene Comune', ammettendola alle elezioni comunali. La competizione vedrà quindi due schieramenti in campo.

Tar Calabria riammette lista esclusa alle comunali

Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha dato ragione alla lista civica 'Grisolia Bene Comune'. La decisione riammette la lista e il suo candidato sindaco, Antonio Longo, alla competizione elettorale di Grisolia. Le votazioni si terranno il 24 e 25 maggio 2026.

La sentenza è arrivata in una seduta straordinaria convocata appositamente. Il collegio giudicante era composto dal presidente Ivo Correale, dal consigliere estensore Francesco Tallaro e dal referendario Vittorio Carchedi. I giudici hanno motivato la compensazione delle spese legali a causa della singolare natura della vicenda.

Ricorso contro esclusione per presunte irregolarità

L'avvocato Luigi Crusco aveva presentato il ricorso per conto di 'Grisolia Bene Comune'. L'obiettivo era annullare il provvedimento della Commissione elettorale circondariale di Paola. Quest'ultima aveva inizialmente respinto la lista. La motivazione riguardava presunte irregolarità nella raccolta delle firme. Le accuse puntavano il dito contro il pubblico ufficiale incaricato della predisposizione dei moduli.

Il Tar ha analizzato attentamente la documentazione presentata. La corte ha evidenziato l'unità del documento e la figura del funzionario. Questo soggetto aveva sia autenticato le firme sia certificato l'iscrizione degli elettori. La firma dell'autenticatore, sebbene apposta nel riquadro destro, è stata ritenuta valida. Essa attesta l'autenticità di tutte le sottoscrizioni dei cittadini.

Competizione elettorale con due liste

Grazie alla decisione del tribunale amministrativo, la tornata elettorale a Grisolia si svolgerà regolarmente. Saranno infatti presenti le due liste che avevano presentato la candidatura. Oltre a 'Grisolia Bene Comune', concorrerà anche 'Grisolia Unita'. Questa lista è guidata dal sindaco uscente, Saverio Bellusci.

La riammissione della lista garantisce una maggiore pluralità di scelta per gli elettori di Grisolia. La competizione si preannuncia quindi più vivace e articolata. La decisione del Tar sottolinea l'importanza del rispetto delle procedure elettorali. Allo stesso tempo, riconosce la validità delle procedure anche in presenza di lievi difformità formali.

La vicenda evidenzia la complessità dei procedimenti legati alle elezioni amministrative. Le commissioni elettorali e i tribunali hanno il compito di vigilare sulla correttezza delle candidature. La tutela del diritto di presentare liste e di votare è fondamentale per la democrazia locale. La sentenza del Tar Calabria rafforza questi principi.

La campagna elettorale potrà ora svolgersi con la partecipazione di entrambi gli schieramenti. I cittadini di Grisolia avranno modo di valutare le proposte di 'Grisolia Bene Comune' e di 'Grisolia Unita'. La scelta finale spetterà agli elettori, chiamati a decidere il futuro del loro comune.

La decisione del Tar Calabria rappresenta un precedente importante. Sottolinea come le irregolarità formali non debbano necessariamente precludere la partecipazione democratica. È necessario valutare il contesto e l'intenzione delle parti coinvolte. La giustizia amministrativa ha quindi garantito un esito equo per la competizione elettorale.

Le elezioni comunali a Grisolia vedranno quindi confrontarsi due visioni per il futuro del paese. La presenza di due liste assicura un dibattito politico più ampio. I cittadini potranno esprimere il loro voto in modo più consapevole. La trasparenza e la correttezza delle procedure sono state confermate.

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