Una nuova cantina all'avanguardia è stata inaugurata a Greve in Chianti, frutto di un investimento di 7 milioni di euro. Il progetto unisce tradizione vinicola e tecnologie innovative per la produzione di vini Supertuscan.
Nuova cantina del Cabreo apre a Greve in Chianti
È stata inaugurata la nuova Cantina del Cabreo. Si trova nel cuore del territorio del Gallo nero, a Greve in Chianti. Questo luogo è considerato un vero e proprio 'tempio' dedicato ai vini Supertuscan. La realizzazione è opera delle Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. L'investimento totale per questo progetto è stato di 7 milioni di euro. La struttura è stata progettata dall'architetto Carlo Ludovico Poccianti.
All'interno della cantina sono custoditi oltre 300 legni. Questi includono tonneau, barrique e botti di stagionatura. Il progetto unisce elementi di tradizione e innovazione. Sono presenti anche tini in acciaio. Questi servono sia per la vinificazione che per lo stoccaggio. La capacità totale è di 4.500 ettolitri. Sono state installate vasche sovrapposte. Queste permettono di separare le uve provenienti dai diversi cru di vigneto.
La cantina fa ampio uso di innovazione e tecnologie avanzate. Tra queste spicca un selezionatore ottico. Questo strumento analizza ogni singolo acino. L'obiettivo è ottimizzare la raccolta delle uve. Il complesso include anche un archivio storico. Questo spazio è interamente dedicato ai Supertuscan prodotti dalle Tenute del Cabreo nel corso degli anni.
Tecnologia e tradizione nel processo di vinificazione
Gli spazi della cantina sono organizzati in tre aree distinte. La prima zona è dedicata alla vinificazione. Qui si trovano vasche in acciaio di ultima generazione. Queste garantiscono un controllo termico ottimale. La seconda area ospita la barricaia. Questa è una zona all'avanguardia. Temperatura, umidità e ricambio d'aria sono mantenuti costanti. La terza e ultima area è la sala degustazione.
Il presidente Giovanni Folonari ha commentato l'inaugurazione. Ha definito la nuova cantina «la sintesi perfetta tra identità aziendale, visione imprenditoriale e futuro». Ha inoltre sottolineato che si tratta di «un'esperienza immersiva radicata nella tradizione toscana ma nel contempo profondamente innovativa». Ha evidenziato l'uso di «tecnologie all'avanguardia che ottimizzano il processo di vinificazione». Ha aggiunto che l'investimento di 7 milioni rappresenta una parte significativa dei 11 milioni di fatturato dell'azienda.
Enoturismo e riconoscimento al territorio
L'inaugurazione della cantina completa un progetto più ampio di enoturismo. Questo è stato realizzato alle Tenute del Cabreo. Sono stati aperti anche due relais di charme: Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo. È stato aperto anche un ristorante. Questo propone una rivisitazione della cucina tradizionale.
Durante la cerimonia inaugurale, il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, ha conferito la cittadinanza onoraria al fondatore Ambrogio Folonari. Questo riconoscimento premia il suo contributo strategico. Il suo operato ha valorizzato il territorio e rilanciato il vino toscano. Ambrogio Folonari si è detto commosso per l'onorificenza. Ha ricordato di aver lasciato Brescia a 19 anni. Dopo un periodo a Firenze nel 1967, ha acquistato l'azienda di 110 ettari per 15 milioni di euro. Ha definito la cifra «ridicola» pensando ai valori attuali. Ha affermato di aver seguito l'evoluzione del settore, radicandosi sempre più a Greve in Chianti. Ha concluso affermando che la bellezza della nuova cantina è finalizzata alla qualità del vino, che rimane «il nostro scopo principale e assoluto».