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La Monterosa spa ha chiuso l'esercizio con risultati eccezionali, registrando un fatturato di 24,9 milioni di euro e un utile netto di quasi 4 milioni. La stagione invernale 2025-2026 si conferma la migliore di sempre per il comprensorio sciistico.

Fatturato record per Monterosa spa

La Monterosa spa ha annunciato risultati finanziari di grande rilievo. La società, responsabile della gestione dei rinomati comprensori sciistici situati in Val d'Ayas, Valle del Lys, Alagna Valsesia e Champorcher, ha approvato il proprio bilancio. L'assemblea degli azionisti ha preso atto di un fatturato che ha raggiunto la cifra record di 24,9 milioni di euro. Questo dato rappresenta un traguardo significativo per l'azienda, consolidando la sua posizione nel settore turistico invernale.

L'utile netto registrato si attesta a quasi 4 milioni di euro. Questi numeri positivi derivano dall'esercizio che va dal primo luglio 2025 al 30 giugno 2026. La performance finanziaria riflette il successo delle strategie operative e commerciali adottate dalla Monterosa spa. La gestione attenta dei costi e l'ottimizzazione delle risorse hanno contribuito a raggiungere questi eccellenti risultati economici. La società dimostra una solida capacità di generare profitto anche in un mercato competitivo.

La migliore stagione invernale di sempre

I risultati finanziari sono strettamente legati alla performance della stagione invernale 2025-2026, definita la migliore di sempre per il comprensorio. Le presenze nel comprensorio Tre Valli hanno registrato un incremento del 5,6%. Questo dato sottolinea l'attrattività delle località sciistiche gestite dalla Monterosa spa. La combinazione di condizioni climatiche favorevoli e un'offerta turistica di qualità ha attirato un numero elevato di visitatori.

La stagione sciistica, iniziata il 29 novembre 2025 e conclusasi il 19 aprile 2026, ha beneficiato di temperature rigide fin dall'inizio. Le condizioni climatiche di fine novembre e inizio dicembre hanno permesso un utilizzo ottimale ed efficiente dell'impianto di innevamento programmato. Questo ha garantito piste innevate e condizioni ideali per gli sciatori per gran parte della stagione. Anche le ski area satellite, pur avendo affrontato minori precipitazioni nevose, hanno comunque mostrato risultati positivi rispetto all'anno precedente.

La capacità di mantenere operative le piste anche in condizioni climatiche non ottimali è un punto di forza per la Monterosa spa. L'investimento in tecnologie per l'innevamento artificiale si è rivelato strategico. Questo ha permesso di mitigare gli effetti delle scarse nevicate naturali. La soddisfazione dei clienti è aumentata grazie alla costanza della qualità delle piste offerte. La gestione proattiva ha permesso di superare le sfide ambientali.

Strategie commerciali e nuove attrattive

Il presidente e amministratore delegato della Monterosa spa, Giorgio Munari, ha commentato con soddisfazione i risultati. «Registriamo un +7% di primi ingressi e un aumento dei ricavi da biglietteria dell'11%», ha dichiarato Munari. Il comprensorio Monterosa Ski Tre Valli ha visto un aumento degli accessi tra Champoluc e Gressoney-La-Trinité del 5,6% rispetto alla stagione precedente. Questi incrementi sono attribuiti anche a nuove politiche commerciali innovative.

Tra queste, spicca l'accordo a livello regionale con Ikon Pass. Questa partnership ha significativamente incrementato la clientela proveniente dall'America del Nord. L'apertura a nuovi mercati internazionali si è dimostrata una strategia vincente. Oltre allo sci tradizionale, la Monterosa spa sta ampliando l'offerta per vivere il comprensorio in modi diversi. La pista da slittino Murmeltier, situata in Valle di Gressoney, ha registrato quasi 9.000 accessi nella sua prima stagione di apertura.

Le aperture serali, proposte due volte a settimana, rappresentano un'ulteriore attrattiva. Queste iniziative si rivolgono in particolare ai giovani e alle famiglie. L'obiettivo è diversificare l'offerta turistica e prolungare la permanenza dei visitatori. La Monterosa spa dimostra una visione lungimirante, puntando a diventare una destinazione turistica apprezzata tutto l'anno. L'integrazione di attività complementari allo sci arricchisce l'esperienza complessiva del visitatore. Questo approccio contribuisce a rafforzare il legame con il territorio e a promuovere un turismo più sostenibile e diversificato.

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