Un uomo di 62 anni è stato arrestato a Verbania dopo un inseguimento di 11 chilometri. Guidava un'auto rubata e ha messo a rischio l'incolumità pubblica. Due passeggeri sono riusciti a fuggire.
Inseguimento sul lungolago di Verbania
I carabinieri del Vco hanno fermato un uomo di 62 anni. L'arresto è avvenuto dopo un lungo inseguimento. La corsa si è protratta per circa undici chilometri. L'inseguimento si è svolto lungo il lungolago. L'area interessata va da Mergozzo fino a Verbania. L'episodio è accaduto nella serata precedente. L'uomo era a bordo di un veicolo rubato. La Fiat Panda era stata sottratta solo due giorni prima. Il furto era avvenuto a Gravellona Toce. I militari della stazione di Premosello Chiovenda hanno notato l'auto. La targa e il colore del veicolo erano stati segnalati. Hanno quindi intimato l'alt al conducente. L'uomo, invece di fermarsi, ha premuto sull'acceleratore. Ha tentato una fuga disperata.
Pericolose manovre durante la fuga
Durante la fuga, il conducente ha mostrato una condotta estremamente pericolosa. Ha messo a repentaglio l'incolumità di molte persone. Pedoni e automobilisti si sono trovati in grave pericolo. L'uomo ha effettuato sorpassi azzardati. Ha anche guidato contromano in diversi tratti. Le manovre sono avvenute ad alta velocità. In un momento critico, l'auto si è arrestata. Un carabiniere si è avvicinato per intervenire. L'uomo ha ripartito improvvisamente. Ha trascinato il militare per alcuni metri. Questo gesto ha aggravato ulteriormente la sua posizione legale.
Arresto e fuga dei passeggeri
La corsa del 62enne è terminata a Verbania. L'auto è rimasta bloccata in una strada senza uscita. La località specifica è San Bernardino. A quel punto, le forze dell'ordine hanno potuto bloccare il veicolo. Due delle persone presenti a bordo sono state identificate. Si trattava del conducente e di un altro passeggero. Tuttavia, altri due occupanti sono riusciti a dileguarsi. Questi ultimi erano seduti sui sedili posteriori. Si sono allontanati a piedi, addentrandosi nella vegetazione circostante. Hanno così fatto perdere le proprie tracce. Le ricerche per identificarli sono tuttora in corso. Il conducente arrestato è già noto alle forze dell'ordine. Aveva precedenti penali. Inoltre, è emerso che non possiede la patente di guida. La sua licenza era stata revocata nel 2017. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.