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Circa 106mila elettori in provincia di Pavia sono chiamati alle urne per rinnovare sindaci e consigli comunali in 11 comuni. Le votazioni si svolgeranno tra maggio e giugno, con modalità diverse a seconda della grandezza dei centri.

Elezioni amministrative 2026 in provincia di Pavia

Undici comuni della provincia di Pavia vedranno i propri cittadini recarsi alle urne. L'obiettivo è l'elezione dei nuovi sindaci e dei rispettivi consigli comunali. La data fissata per il primo turno di votazione è domenica 24 e lunedì 25 maggio.

Nel caso in cui nessun candidato sindaco raggiunga la maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno, si procederà a un secondo turno. Questo ballottaggio è previsto unicamente per i comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti. La data per l'eventuale ballottaggio è fissata per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Il corpo elettorale coinvolto in questa tornata amministrativa ammonta a circa 106mila cittadini. Questa consultazione rappresenta una porzione significativa del totale degli aventi diritto al voto nella provincia pavese, vicina a un quinto.

I comuni interessati al voto e le date

I comuni che parteciperanno a queste elezioni amministrative sono: Battuda, Gravellona Lomellina, Miradolo Terme, Mortara, Pieve del Cairo, Pizzale, Silvano Pietra, Vellezzo Bellini, Vigevano, Vistarino e Voghera.

Le urne saranno aperte in due giornate. Domenica 24 maggio, il voto sarà possibile dalle ore 7:00 alle 23:00. Lunedì 25 maggio, invece, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 7:00 alle 15:00.

Per poter esercitare il proprio diritto di voto, gli elettori dovranno presentarsi al seggio elettorale muniti di un documento di identità valido. Sarà inoltre necessaria la tessera elettorale.

In caso di tessera elettorale esaurita, smarrita o deteriorata, i cittadini dovranno rivolgersi all'ufficio elettorale del proprio comune di residenza. Gli orari di apertura di questi uffici saranno comunicati dalle singole amministrazioni comunali.

Modalità di voto: differenze tra comuni

Il sistema di voto presenta delle differenze sostanziali a seconda della dimensione demografica del comune. Nei centri con una popolazione inferiore ai 15mila abitanti, si applica il sistema di turno unico.

In questi comuni, il candidato sindaco che otterrà il maggior numero di voti sarà eletto. L'elettore ha la facoltà di esprimere il proprio voto segnando il nome del candidato sindaco, oppure la lista collegata, o entrambi.

È inoltre possibile esprimere una preferenza per un candidato specifico al consiglio comunale. Le modalità precise per l'espressione di questa preferenza sono definite in base alla dimensione del comune.

Nei comuni con più di 15mila abitanti, le opzioni di voto si ampliano. Questo riguarda nello specifico Vigevano, Voghera e Mortara. Qui, l'elettore può votare unicamente per il candidato sindaco, oppure solo per una lista collegata.

È anche possibile votare sia il candidato sindaco sia la lista collegata. Una novità importante è il voto disgiunto, che permette di scegliere un candidato sindaco e una lista non direttamente collegata a quel candidato.

Per quanto riguarda il consiglio comunale, si possono esprimere fino a due preferenze. Queste preferenze devono riguardare candidati appartenenti alla stessa lista e di sesso diverso.

Il peso politico dei comuni maggiori

Il peso politico di questa tornata elettorale è significativamente concentrato nei tre centri urbani più grandi: Vigevano, Voghera e Mortara. Vigevano e Voghera rappresentano le due città più popolose della provincia, subito dopo il capoluogo Pavia.

Mortara, invece, torna alle urne dopo un periodo di gestione commissariale, il che aggiunge un elemento di interesse politico a questa elezione. Accanto a queste sfide elettorali di rilievo, si svolgeranno le elezioni nei comuni più piccoli.

In questi centri, il voto è spesso influenzato da dinamiche locali, rapporti personali e dalla volontà di garantire continuità amministrativa. La consultazione si estenderà quindi su territori molto diversificati della provincia, dalla Lomellina all'Oltrepò.

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