Granarolo chiude il 2025 con un fatturato di 1.813 milioni di euro, segnando un incremento del 5,4%. Stanislao Fabbrino assume la presidenza, succedendo a Gianpiero Calzolari.
Aumenta il fatturato e cambia la guida
Il gruppo alimentare Granarolo ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 2025. I ricavi hanno raggiunto la cifra di 1.813 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 5,4% rispetto all'anno precedente. L'assemblea dei soci ha anche ratificato importanti cambiamenti ai vertici aziendali.
Stanislao Fabbrino è stato nominato nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Fabbrino succede a Gianpiero Calzolari. Calzolari ha rassegnato le dimissioni volontariamente. La sua decisione è motivata dalla volontà di favorire un ricambio generazionale alla guida del gruppo.
Il passaggio generazionale e le nuove cariche
Gianpiero Calzolari ha raggiunto il traguardo dei 70 anni. Ha comunicato ai soci la sua scelta di lasciare la presidenza. Calzolari ha guidato il gruppo Granarolo dal 2009. In precedenza, ha ricoperto la carica di presidente della Cooperativa Granlatte. Lo ha fatto dal 2007 fino al 2023.
Il nuovo presidente, Stanislao Fabbrino, vanta una solida esperienza nel settore. Dal 2011 ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato di Fruttagel. Da maggio 2022, è amministratore delegato e Direttore Generale di Deco Industrie. Inoltre, Fabbrino siede già nei consigli di amministrazione di Granarolo e Granlatte.
I risultati economici del 2025
Il bilancio 2025 evidenzia risultati economici positivi per Granarolo. Il margine operativo lordo, noto come Ebitda, si attesta a 100,5 milioni di euro. Questo valore corrisponde al 5,5% dei ricavi totali. Il risultato operativo, o Ebit, ammonta a 28,2 milioni di euro.
L'utile netto dell'esercizio ha raggiunto i 5,5 milioni di euro. La posizione finanziaria netta si è attestata a 309,8 milioni di euro. Questi dati confermano la solidità finanziaria del gruppo.
Distribuzione dei dividendi
L'assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo. La somma destinata ai soci ammonta a 5 milioni di euro. Questa decisione riflette la redditività raggiunta dal gruppo nell'ultimo esercizio.