L'OMS interviene sulla situazione hantavirus a Tenerife
Tenerife, 9 maggio 2026 – Il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha inviato un messaggio diretto alla popolazione di Tenerife per affrontare le preoccupazioni relative a un focolaio di hantavirus. L'intervento mira a dissipare i timori, ricordando l'esperienza passata con la pandemia di COVID-19.
Il messaggio, insolito per la sua natura diretta a una singola comunità, sottolinea l'importanza di una comunicazione chiara e umana. Tedros riconosce la preoccupazione degli isolani, specialmente alla vista di una nave in arrivo e al sentire la parola «outbreak».
Hantavirus Andes: il quadro clinico e le misure di contenimento
La preoccupazione è legata alla presenza del ceppo Andes dell'hantavirus a bordo della nave MV Hondius. Questo virus è considerato serio, avendo causato tre decessi tra i passeggeri. Nonostante ciò, l'OMS ribadisce che il rischio per la popolazione di Tenerife, che vive la sua quotidianità, rimane basso.
Attualmente, non ci sono passeggeri sintomatici a bordo. Un esperto dell'OMS è presente sulla nave per monitorare la situazione. Le autorità sanitarie spagnole hanno elaborato un piano dettagliato per la gestione dello sbarco.
Piano di sbarco e solidarietà internazionale
I passeggeri verranno trasferiti al porto industriale di Granadilla, un'area distante dalle zone residenziali. Le operazioni avverranno tramite veicoli sigillati e scortati, all'interno di un corridoio completamente isolato. I passeggeri saranno poi rimpatriati direttamente nei loro paesi d'origine, evitando qualsiasi contatto con la popolazione locale.
Il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha ricevuto il ringraziamento personale di Tedros per la decisione della Spagna di accogliere la nave. L'OMS definisce questa scelta un atto di solidarietà e dovere morale, in piena conformità con il Regolamento Sanitario Internazionale.
La richiesta di attracco a Tenerife è stata motivata dalla necessità di trovare il porto più vicino con sufficiente capacità medica, garantendo la sicurezza e la dignità delle circa 150 persone a bordo, provenienti da 23 nazioni. Molti di loro sono in lutto, spaventati e desiderosi di tornare a casa.
Visita del Direttore Generale OMS a Tenerife
Tedros ha annunciato la sua intenzione di recarsi personalmente a Tenerife per osservare l'operazione. La sua visita mira a mostrare sostegno agli operatori sanitari, al personale portuale e ai funzionari coinvolti. Il Direttore Generale desidera rendere omaggio all'isola per la sua risposta compassionevole a una situazione complessa.
«La vostra umanità merita di essere testimoniata, non solo riconosciuta da lontano», ha affermato Tedros, sottolineando l'importanza della solidarietà come migliore forma di immunità contro i virus, che non conoscono confini.
Il Direttore Generale ha espresso gratitudine anche al capitano della nave, Jan Dobrogowski, all'equipaggio e alla compagnia di navigazione per la loro collaborazione. L'OMS si dichiara al fianco della popolazione di Tenerife e di tutte le persone a bordo della nave.
Domande frequenti
Qual è il rischio di contrarre l'hantavirus a Tenerife?
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il rischio per la popolazione di Tenerife di contrarre l'hantavirus in seguito all'incidente della nave MV Hondius è considerato basso. Le autorità hanno messo in atto misure di sicurezza stringenti per prevenire contatti tra i passeggeri della nave e la popolazione locale.
Cosa sono le Regolamentazioni Sanitarie Internazionali?
Le Regolamentazioni Sanitarie Internazionali (RSI) sono un quadro giuridico vincolante che definisce i diritti e gli obblighi dei paesi e dell'OMS nella risposta a eventi di sanità pubblica di interesse internazionale. Mirano a prevenire, proteggere, controllare e rispondere alla diffusione di malattie.
Questa notizia riguarda anche: