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La storica linea ferroviaria tra Castellammare di Stabia e Gragnano sarà trasformata in un moderno tram leggero. L'accordo tra Regione Campania e comuni prevede un tracciato innovativo con tram a batteria, mantenendo piste ciclabili e migliorando i ponti esistenti.

Nuova vita per la ex ferrovia Castellammare-Gragnano

Un importante accordo è stato siglato tra la Regione Campania e le amministrazioni locali. L'intesa riguarda la riconversione dell'ex linea ferroviaria che collega Gragnano a Castellammare di Stabia. Questo progetto mira a modernizzare il trasporto pubblico nell'area.

La soluzione adottata prevede una rimodulazione del progetto originale della tranvia. Si realizzerà un tracciato in sezione promiscua. Questa scelta interessa la tratta già dismessa, quella tra Gragnano e il Liceo. L'armamento tranviario sarà integrato nella pavimentazione stradale. Ciò renderà la via adatta all'esercizio di tram elettrici. Questi mezzi saranno alimentati a batteria.

Questa soluzione si dimostra pienamente compatibile con il progetto già approvato in precedenza. Permetterà in futuro di attuare anche il collegamento in sede propria. Questo servirà Castellammare Centro e Piazza Matteotti. Sarà necessario individuare ulteriori risorse economiche per completare l'opera.

Dettagli tecnici e infrastrutturali del nuovo tram

L'opera manterrà le stesse fermate previste nel progetto iniziale. L'impatto visivo della catenaria sarà ridotto. La funzionalità e le prestazioni del servizio non saranno compromesse. La Eav ha reso note queste informazioni. L'azienda gestirà la nuova linea tranviaria.

Rimangono confermati altri elementi importanti del progetto. Sarà realizzata una pista ciclonale. Questa correrà a fianco della linea tranviaria. Sarà interamente illuminata. Sarà connessa con il piazzale Moro in località Gragnano. Questo favorirà la mobilità dolce.

Previsti anche interventi di miglioramento strutturale. Saranno restaurati i ponti esistenti. Questi lavori sono già autorizzati dal Pfte. L'infrastruttura sarà dotata di opportune tecnologie. Saranno integrate dotazioni energetiche avanzate. Questo garantirà la ricarica dei veicoli in circolazione. L'obiettivo è un servizio efficiente e sostenibile.

Approvazioni finali e finanziamenti

Per l'avvio definitivo dei lavori, manca solo un passaggio formale. È necessario acquisire l'assenso del CIS "Vesuvio-Pompei-Napoli". Si sottolinea che c'è già stata una positiva interlocuzione con questo ente. Le parti si sono dimostrate collaborative.

È attesa anche la conferma della disponibilità della fonte di finanziamento. Questa è già stata assegnata dalla Delibera Cipess 29/2022. La copertura finanziaria è quindi già in gran parte assicurata. L'investimento è considerevole.

La decisione di riconvertire la linea ferroviaria in un tram leggero risponde a diverse esigenze. Tra queste, la modernizzazione del trasporto pubblico e la valorizzazione del territorio. La soluzione con tram a batteria riduce l'impatto ambientale. L'integrazione con piste ciclabili promuove la mobilità sostenibile. L'opera rappresenta un passo avanti per l'area stabiese e gragnanese.

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