Nek ha regalato un concerto indimenticabile a Grado, ripercorrendo i suoi successi più amati e reinterpretando brani storici. L'evento, parte del tour "Nek Hits Live", ha visto la partecipazione entusiasta del pubblico.
Nek celebra la vita e la musica a Grado
Filippo Neviani, noto come Nek, ha recentemente illuminato il palco del Parco delle rose a Grado, in Friuli Venezia Giulia. L'artista ha introdotto il suo brano "E da qui" con parole profonde sulla bellezza della vita, definendola un dono prezioso da non dare mai per scontato. Ha poi dedicato questo inno alla vita a un pubblico caloroso, abbandonando momentaneamente il suo amato basso per un dialogo intimo.
Il cantante, originario di Sassuolo, ha scherzato definendola "caput mundi" durante la serata. La tappa a Grado rappresenta l'unica nel Friuli Venezia Giulia del suo tour "Nek Hits Live". Questo tour, iniziato nel marzo 2025, prevede un totale di 75 concerti, un'esperienza che l'artista definisce un vero privilegio.
Un viaggio attraverso oltre trent'anni di successi
Sul palco, Nek ha presentato una selezione dei suoi più grandi successi, accumulati in una carriera trentennale. La serata è iniziata con un'introduzione sulle note dell'Inno di Mameli e luci tricolori. Ha poi proseguito con brani come "Almeno stavolta", "Se una regola c'è" e "Dimmi cos'è", trasportando il pubblico indietro nel tempo.
Successivamente, ha eseguito "Mi farò trovare pronto" e "Sei solo tu", quest'ultimo portato al successo in duetto con Laura Pausini. Non è mancato "Vivere senza te". Un momento particolarmente apprezzato è stata la rilettura di tre brani custoditi nel cassetto: "In te" (la sua prima esibizione a Sanremo nel 1993), "Tu sei, tu sai" e "Cuori in tempesta".
Questi brani, riproposti con un sound rinnovato e più essenziale, hanno risvegliato i ricordi degli adolescenti degli anni '90. Nek ha sottolineato la sua convinzione che la musica debba rinnovarsi senza mai perdere la propria essenza.
Hit recenti e coinvolgimento del pubblico
La scaletta ha poi incluso successi più recenti e altri brani molto amati, come "Musica sotto le bombe", "Ci sei tu", "Lascia che io sia", "Fatti avanti amore" e "Sei grande". Nek ha invitato il pubblico a radunarsi sotto il palco, definendo l'evento una vera e propria festa. Lo spettacolo, durato quasi due ore, ha visto il cantante e musicista esibirsi in una carrellata di canzoni.
Ha enfatizzato il ruolo del pubblico, dichiarando che il 50% del successo di un concerto dipende da chi è sul palco e l'altro 50% da chi partecipa. È così che si creano "l'insieme" e il "pathos" che caratterizzano un'esibizione dal vivo.
Fan internazionali e un finale emozionante
Tra le prime file, c'erano fan arrivati persino dalla Polonia e da Praga, accolti con un saluto da Nek. Nonostante le diverse provenienze, comprendono l'italiano e cantano a memoria le sue canzoni, rispondendo con entusiasmo all'artista. Per Nek, questi concerti rappresentano un ritorno a casa, un desiderio di sentirsi sempre accolto.
Il gran finale è stato davvero memorabile. Per il bis, Nek ha sostituito il gilet con una canotta con la scritta "Nek". Ha poi interpretato "Se telefonando", brano con cui ha vinto la serata cover a Sanremo nel 2015, per poi concludere con le iconiche "Laura non c'è" e "Se io non avessi te". Uno spettacolo che ha racchiuso in sé vita, casa e pathos.
Organizzazione dell'evento
L'evento è stato organizzato da Assoeventi Gorizia e dal Comune di Grado. La collaborazione ha visto il coinvolgimento della Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Zenit srl.
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