Condividi

Una mostra a Gradara espone i bozzetti di Dante Ferretti, celebrando il legame artistico e umano con Pier Paolo Pasolini. L'esposizione, visitabile da agosto a settembre, offre uno sguardo unico sul loro sodalizio creativo.

L'arte di Ferretti incontra Pasolini

Lo scenografo Dante Ferretti, vincitore di tre Premi Oscar, presenta una mostra a Gradara. L'evento, intitolato "Bellezza imperfetta, io e Pasolini", esplora l'universo visivo di Pier Paolo Pasolini. Le opere di Ferretti saranno il fulcro dell'esposizione. L'inaugurazione è prevista il 3 agosto. La mostra resterà aperta fino al 13 settembre.

I bozzetti originali dello scenografo raccontano un periodo fondamentale della cultura italiana. L'esposizione mette a confronto i disegni con fotogrammi dei film. Questo crea un'esperienza multimediale immersiva. Le scenografie di Ferretti prendono vita nell'allestimento. Vengono illustrate le opere cinematografiche. Ferretti ha contribuito a creare le atmosfere e i mondi immaginari di Pasolini. Per la prima volta, sarà esposto un ritratto di Susanna Colussi, madre di Pasolini. L'artista lo realizzò e lo donò a Ferretti.

«È una delle cose più preziose che conservo a casa», ha dichiarato Ferretti. «Quando me lo diede, mi commossi». Lo scenografo, definito da Pasolini «un genio», illustra il loro legame. Il sodalizio umano e professionale iniziò in giovane età. Ferretti fu aiuto scenografo sul set del "Vangelo secondo Matteo".

Un sodalizio artistico duraturo

La collaborazione tra Dante Ferretti e Pier Paolo Pasolini proseguì con altri film. Ferretti lavorò a "Uccellacci e uccellini" e "Edipo Re". Nel 1970, Ferretti firmò la sua prima scenografia per "Medea". Da quel momento, Pasolini lo volle sempre al suo fianco. La collaborazione continuò fino all'ultimo film, "Salò o le 120 giornate di Sodoma".

Ferretti esprime profonda gratitudine verso Pasolini. «Ringrazio principalmente due persone nella mia vita: Gesù Cristo e Pier Paolo Pasolini», ha affermato. Ha definito questo accostamento «forse azzardato, ma che sento talmente vero». Ancora oggi, ogni domenica, Ferretti accende sette candele nella Chiesa di Sant'Andrea delle Fratte. Chiede protezione per i suoi cari e ringrazia Dio per essere stato lo scenografo di Pasolini. «Pier Paolo è stato il mio primo grande Maestro», ha sottolineato. «Ricordarlo significa ricordare la mia giovinezza e l'inizio della mia carriera».

Prospettive future e ringraziamenti

Dante Ferretti ha anche espresso entusiasmo per Ancona Capitale della Cultura 2028. «Tornerò nel capoluogo, dove ho girato due film», ha detto. «Mi hanno promesso la realizzazione di un museo dedicato al mare, non vedo l'ora».

Dopo Gradara, la mostra si sposterà a Roma. Sarà ospitata in una sede istituzionale della Regione Lazio. Nel 2027, l'esposizione proseguirà per Napoli. Successivamente, raggiungerà Pordenone-Casarsa Della Delizia. Quest'ultimo è il paese dove Pasolini si è formato e ha vissuto.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Gradara Filippo Gasperi. Erano presenti anche il curatore David Miliozzi, l'organizzatore Carmine Caracciolo e l'assessora Francesca Pantaloni. La mostra gode del patrocinio della Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Comune di Gradara, Comune di Napoli e Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Questa notizia riguarda anche: