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Giovani da tutta Italia si sono riuniti a Gorizia per l'evento 'Qui Ricordo', un'iniziativa dedicata alla memoria delle foibe e dell'esodo. L'obiettivo è promuovere la comprensione storica e i valori europei tra le nuove generazioni.

Giovani riscoprono la storia al confine orientale

L'iniziativa 'Qui Ricordo' ha fatto tappa a Gorizia. L'evento mira a rafforzare la consapevolezza dei giovani sui valori fondativi dell'Unione Europea. Si vuole promuovere una visione dei confini come luoghi di storia e interazione. L'obiettivo è superare ogni interpretazione puramente divisiva.

Si cerca di favorire un clima di dialogo e confronto tra i partecipanti. Si vuole approfondire la conoscenza storica da parte delle giovani generazioni. Questo affinché possano diventare ambasciatori di valori condivisi nelle loro comunità.

L'evento è promosso dall'Agenzia italiana per la gioventù. Ha coinvolto circa cinquanta giovani. I partecipanti avevano un'età compresa tra i 18 e i 30 anni. Rappresentavano organizzazioni giovanili da varie parti d'Italia.

L'incontro è stato un evento preparatorio. Si è svolto tra Trieste e Gorizia. Ha rafforzato la comprensione della partecipazione al 'Viaggio del Ricordo'. Questo viaggio è in programma per il 2026. Ha l'intento di rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

Obiettivi di conoscenza e protagonismo giovanile

Il percorso generale mira a potenziare la partecipazione giovanile. Si vuole incoraggiare il loro protagonismo. Questo avviene attraverso percorsi di conoscenza storica. Si valorizza la memoria del passato. Si ricorda che chi ignora la storia rischia di ripeterla.

Dopo le tappe a Trieste e al Sacrario di Redipuglia, l'attenzione si è spostata a Gorizia. Qui i giovani hanno esplorato il confine di piazza Transalpina. Hanno visitato il Castello e il Museo della Grande guerra.

Questi luoghi offrono una prospettiva unica sulla storia del territorio. Permettono di comprendere le dinamiche che hanno segnato l'area. La visita guidata ha permesso un'immersione profonda negli eventi.

Collaborazioni e valorizzazione del territorio

L'iniziativa è stata realizzata grazie a importanti collaborazioni. Tra queste figurano il Dipartimento per le Politiche giovanili. Anche il Servizio civile universale e il Consiglio nazionale dei giovani hanno contribuito.

La vicesindaca Chiara Gatta ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha affermato sui social che far conoscere la storia di Gorizia è fondamentale. Ha definito il territorio unico per le sue caratteristiche storiche. La città, insieme a Nova Gorica, ha vissuto un momento epocale con la Capitale europea della cultura.

L'eredità di quell'evento continua a svilupparsi. Genera valore per le nuove generazioni. Questo sottolinea l'importanza di iniziative come 'Qui Ricordo'. Esse collegano il passato al futuro attraverso la memoria attiva.

Domande e Risposte

D: Qual è lo scopo principale dell'iniziativa 'Qui Ricordo'?
R: L'obiettivo principale è rafforzare nei giovani la consapevolezza dei valori europei e promuovere una comprensione storica dei confini, rinnovando la memoria delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

D: Quanti giovani hanno partecipato all'evento di Gorizia?
R: All'evento di Gorizia hanno partecipato circa cinquanta giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni.

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