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Il festival "èStoria" a Gorizia, dal 28 al 31 maggio, dedica l'edizione 2026 al tema del divino, analizzando il suo impatto dalle religioni antiche all'attualità politica globale. L'evento presenterà numerosi esperti e approfondimenti su diverse fedi e fenomeni contemporanei.

Religioni e potere nel mondo contemporaneo

Nonostante il pensiero sulla morte di Dio, l'85% della popolazione mondiale si identifica ancora in una fede. Questo dato, evidenziato da Adriano Ossola, presiede l'iniziativa "èStoria". Il festival, ospitato a Gorizia, si concentrerà quest'anno proprio sul tema delle religioni. Saranno esplorate le loro profonde influenze sulla politica globale. Interverranno figure come Francesco Remotti e Giovanni Filoramo. Il dibattito si svolgerà dal 28 al 31 maggio.

Si partirà dall'animismo africano per arrivare alle chiese contemporanee. Verranno affrontati temi di stringente attualità. Tra questi, la situazione in Iran, discussa da Cecilia Sala e Farian Sabahi. Si analizzerà anche il fenomeno Donald Trump negli Stati Uniti. Su questo interverranno Federico Rampini, Roberto Rusconi e Massimo Faggioli.

Dalle origini alla diversità delle fedi

Il racconto del divino inizierà dalle prime domande umane sul sacro. Questo avverrà durante la preistoria e nelle civiltà antiche. Parteciperanno esperti come Gwenn Rigal, studioso della grotta di Lascaux. Sarà presente anche l'egittologo Toby Wilkinson.

Si passerà poi alle religioni monoteistiche. Ci sarà un talk sull'Ebraismo con Massimo Giuliani, Giulio Busi e Miriam Camerini. L'incontro "Gesù e Cristo" vedrà la partecipazione di Vito Mancuso. Il mondo islamico sarà presentato da Guillaume Dye, Rahian Ismail, Jeremy Gunn e Faisal Devji.

Le religioni orientali saranno illustrate da Federico Squarcini, Dario Girolami e Lama Michel. Alessandro Barbero esplorerà la religione come missione di vita. Il legame tra Mafia e religione sarà analizzato da Nicola Gratteri con Stefano Mensurati. Alberto Bava, Federico Tulli e Francesca Terranova discuteranno di pedofilia e religione.

Premi e riconoscimenti

Il Premio èStoria 2026 sarà conferito alla storica Laura Pepe. Un Premio Speciale riconoscerà il contributo di Enzo Bianchi. Egli è un monaco cattolico, saggista e fondatore della comunità monastica di Bose. Il premio speciale andrà anche a Giulio Busi, professore alla Freie Universität di Berlino e presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio.

Tra gli altri ospiti annunciati figurano Marianna Aprile e Gennaro Sangiuliano. La loro presenza arricchirà ulteriormente il dibattito culturale dell'evento.

Il Film Festival "èStoria"

In parallelo al festival, si terrà la VI edizione del Film Festival. La rassegna cinematografica si svolgerà dal 25 al 31 maggio. Saranno proiettati documentari prodotti dall'Associazione culturale èStoria. Verranno inoltre presentati capolavori del cinema a tema religioso. Tra questi, "Francesco, giullare di Dio" di Roberto Rossellini. Saranno mostrati anche "La messa è finita" di Nanni Moretti e "Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini.

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