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L'evento 'èStoria' a Gorizia conclude la sua 22ª edizione con un'intensa giornata dedicata alle religioni. Numerosi esperti e figure di spicco animeranno dibattiti e presentazioni, esplorando le intersezioni tra fede, storia e società contemporanea.

Religioni al centro dell'ultima giornata di èStoria

La 22ª edizione di èStoria a Gorizia giunge al termine. L'ultima giornata è interamente dedicata al tema delle Religioni. Un programma denso di appuntamenti vedrà protagonisti accademici e personalità di rilievo. Tra questi figurano Vito Mancuso, Giulio Busi, Tal Bruttman, Massimo Franco, Enrico Feroci e Massimo Faggioli.

Questi incontri offriranno spunti di riflessione su diverse confessioni e tematiche religiose. La rassegna si conferma un importante momento di confronto culturale. L'obiettivo è approfondire la comprensione delle fedi nel mondo attuale.

Dibattiti su Cristianesimo, Ebraismo e Shoah

Il teologo Vito Mancuso aprirà gli appuntamenti alle 10:00 presso il Teatro Comunale G. Verdi. Discuterà con Selina Trevisan delle figure di Gesù e Cristo. Saranno analizzate le loro dimensioni umana e celeste, considerate costitutive dell'individuo. L'ebraismo sarà esplorato da Giulio Busi e Miriam Camerini. Il loro intervento, coordinato da Marco Grusovin, affronterà il tema dell'ebraismo tra tradizione e modernità. Si parlerà di Dio, della Torah e del popolo ebraico.

La Shoah sarà interpretata in chiave religiosa da Tal Bruttmann, storico delle politiche antisemite in Francia. Con lui interverranno Olivier Wieviorka, esperto della Seconda Guerra Mondiale, e Michele Sarfatti, studioso della storia degli ebrei in Italia nel '900. Anche la massoneria avrà uno spazio, con il docente Fulvio Conti e il ricercatore Luca Manenti. Lo storico Miguel Gotor e Jenny Ponzo converseranno sul tema dei Santi.

Fede, persecuzioni e dialogo interreligioso

Un focus importante sarà dedicato alle persecuzioni dei cristiani. Rodolfo Casadei, autore di reportage sulle terre di martirio cristiano, dialogherà con don Gideon Edos Obasogie, sacerdote nigeriano. Parteciperà anche Giancarlo Rinaldi, esperto di Storia del Cristianesimo. L'incontro, coordinato da Valerio Marchi, esaminerà le persecuzioni passate e presenti.

La scienza e la fede si incontreranno nell'appuntamento con il fisico Guido Tonelli e il teologo Andrea Bellavite. Il loro dialogo esplorerà il rapporto tra La scienza e Dio. La figura del missionario agostiniano Prevost sarà al centro di un altro dibattito. Vi parteciperanno Enrico Feroci e Véronique Lecaros, con il coordinamento di Ivan Portelli.

Religione e politica nell'era contemporanea

La giornata si concluderà con un'analisi dell'intreccio tra religione e politica. Alle 18:30, sempre al Teatro Comunale G. Verdi, si discuterà di Religione e politica nell'era di Trump. Interverranno Massimo Faggioli, Federico Rampini e Roberto Rusconi. L'evento, coordinato da Roberto Ventura, richiederà prenotazione. Gli esperti analizzeranno l'identità americana, divisa tra conservatorismo e progressismo.

Il giornalista Massimo Franco presenterà il suo libro Papi, dollari e guerre. Insieme a Matteo Sacchi, racconterà il processo che ha reso possibile l'elezione di un papa americano. La rassegna si chiude con un'ampia panoramica sui temi religiosi e le loro implicazioni sociali e politiche.