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La quarta edizione di "Crocevie d'Europa" animerà Gorizia da maggio a dicembre con eventi culturali. L'iniziativa mira a valorizzare il territorio transfrontaliero attraverso visite guidate, itinerari e nuove esperienze immersive.

Nuova edizione per valorizzare Gorizia

È giunta alla quarta edizione l'iniziativa "Crocevie d'Europa". Questo progetto rappresenta un pilastro fondamentale per la promozione culturale e turistica di Gorizia e dell'area confinante.

L'evento è stato presentato ufficialmente. Erano presenti il sindaco Rodolfo Ziberna e l'assessore Luca Cagliari. Hanno partecipato anche il dirigente Luca Villotta e Rossana Puntin, ideatrice e coordinatrice del progetto.

Un ricco calendario di eventi

Il Comune di Gorizia promuove questa iniziativa. La Regione Fvg offre il suo contributo. Diversi enti locali collaborano attivamente.

Il programma si svolgerà da maggio a dicembre. Sono previsti circa quaranta appuntamenti. Questi includono visite guidate, percorsi culturali ed esperienze immersive.

L'obiettivo è raccontare la città e i suoi dintorni. Si intrecciano memoria storica, paesaggio naturale e identità locale. Il tutto è stato spiegato durante la presentazione.

Esperienze innovative e classiche

Il primo evento è fissato per il 3 maggio. Si intitola "Gorizia ebraica". Questo percorso inaugura un viaggio coinvolgente.

L'itinerario è pensato per pubblici diversi. Intende accompagnare residenti e visitatori. L'obiettivo è scoprire un'area di confine ricca di storia. Si esploreranno le sue contaminazioni culturali.

Tra le novità di quest'anno ci sono esperienze sensoriali. Il forest bathing al Parco Piuma è una di queste. Un altro percorso transfrontaliero collega Rafut e Castagnevizza.

Saranno possibili visite al Museo di Scienze naturali. Si potrà anche visitare la fabbrica di aerei elettrici Pipistrel. L'attenzione è posta su benessere, natura e innovazione.

Accanto alle novità, ritornano proposte consolidate. Ci saranno esperienze teatralizzate lungo il fiume Isonzo. Gli itinerari basagliani saranno presenti. La Via delle api offrirà nuovi spunti. Non mancheranno percorsi dedicati alla Grande Guerra.

Le escursioni sono gratuite. È richiesta la prenotazione obbligatoria. Questo assicura la partecipazione ordinata.

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