L'attaccante David Stuckler, ex Giana Erminio e ora capocannoniere con il Vicenza, ha espresso il desiderio di giocare per l'Iran ai Mondiali. La sua doppia cittadinanza apre questa possibilità.
Stuckler, un talento emerso a Gorgonzola
Le qualità di David Stuckler erano evidenti fin dal suo arrivo a Gorgonzola. La sua prima stagione tra i professionisti, con la maglia della Giana, è stata eccezionale. L'attaccante, nato nel 2004, ha disputato 45 partite. Ha segnato 16 gol, contribuendo significativamente a un'annata storica per il club. Hanno raggiunto la finale di Coppa Italia Serie C. Hanno anche partecipato al secondo turno nazionale dei playoff per la Serie B. Questi traguardi non erano mai stati raggiunti prima.
Dalla Giana al Vicenza, passando per un sogno mondiale
In questa stagione, Stuckler ha cambiato squadra. Il suo cartellino appartiene alla Cremonese. Ora gioca per il Vicenza. Ha confermato il suo valore, dimostrato a Gorgonzola. A tre giornate dalla fine del campionato, è il capocannoniere del Girone A. Ha segnato 12 gol. La sua squadra, il Vicenza, ha ottenuto la promozione matematica in Serie B.
Questi risultati testimoniano una crescita costante. Ora Stuckler nutre un sogno ambizioso: i Mondiali. L'attaccante possiede la doppia cittadinanza. Sua madre è danese. Suo padre, scomparso quando David aveva dieci anni, era iraniano. Finora, né la Danimarca (non qualificata) né l'Iran lo hanno convocato. Tuttavia, Stuckler ha manifestato la sua disponibilità in un'intervista. Ha parlato di una possibile chiamata dall'Iran.
Il legame con le radici paterne e la passione per il calcio
Nonostante sia nato in Danimarca, Stuckler mantiene un forte legame con le sue origini paterne. Ha ancora parenti in Medio Oriente. L'attaccante ha dichiarato al Corriere del Veneto: «Mio padre, morto quando avevo dieci anni, era iraniano, tanto che per esteso io mi chiamo David Gharabaghi Stückler».
Ha aggiunto: «Fosse ancora vivo sarebbe il mio primo tifoso, perché andava pazzo per il calcio. Passione che mi ha trasmesso». Alla domanda su una possibile convocazione per i Mondiali da parte dell'Iran, Stuckler ha risposto con entusiasmo: «Se l’Iran mi chiamasse per i Mondiali ci andrei? Assolutamente sì. Finora non mi hanno mai chiamato, ma io sarei pronto».
Al momento, questo rimane un sogno. Tuttavia, le prestazioni di Stuckler sul campo negli ultimi anni suggeriscono che possa diventare realtà. La sua determinazione e il suo talento potrebbero portarlo a rappresentare l'Iran in un palcoscenico mondiale.
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