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Un allevamento a Giussago, attivo da cinquant'anni, è stato posto sotto sequestro grazie a un'operazione congiunta delle autorità. L'intervento mira a porre fine a condizioni considerate disumane per gli animali e a gravi violazioni ambientali.

Chiusura allevamento lager a Giussago

Un'operazione coordinata tra Ats, Arpa, carabinieri forestali e il Comune di Giussago ha portato alla chiusura di un allevamento. L'intervento era atteso da tempo per interrompere una situazione che si protraeva da circa cinquant'anni. Le associazioni animaliste Meta Italia, Pavia e Milano, Fronte Animalista e Associazione Gaia hanno sollecitato l'azione delle autorità.

Ieri, attivisti si sono radunati in località Molino dei Protti. Avevano predisposto mezzi per il trasporto degli animali. L'intento era ottenere la cessione degli animali all'associazione. L'allevatore, inizialmente disponibile, non si è presentato. Questo ha causato un rinvio dell'intervento.

Gravi maltrattamenti e violazioni ambientali

Le indagini hanno rivelato condizioni sconcertanti all'interno della struttura. Sono state documentate carcasse di vitellini morti, abbandonate nei propri liquami. Alcune mucche sono state trovate impiccate. Un vitello, privo di identificazione, è stato rinvenuto squartato e trattato come rifiuto. Queste atrocità sono state documentate dal network Themis.

La situazione nell'allevamento di Giussago perdura da decenni. L'area, di circa cinquemila metri quadrati, era originariamente destinata a risaie. Nel corso del 2025, i Nas di Cremona avevano già riscontrato numerose irregolarità. L'Ats aveva imposto un blocco ufficiale per gravi carenze igienico-sanitarie e di sicurezza.

Nonostante il blocco, l'attività è proseguita illegalmente. Il Comune aveva emesso un'ordinanza di sospensione immediata delle operazioni. L'azienda agricola ha continuato a operare in violazione delle normative.

Abusi edilizi e degrado ambientale

Oltre ai maltrattamenti animali, sono emersi altri gravi problemi. Nell'allevamento sono presenti anche cavalli non destinati alla macellazione e cani. Sono stati segnalati abusi edilizi. L'intera attività avrebbe dovuto cessare da tempo. L'area circostante versa in uno stato di abbandono totale. Sono state rinvenute cataste di copertoni, mezzi dismessi e materiali contenenti amianto (Eternit).

Sono state trovate pillole e scarti dell'allevamento interrati vicino a un canale. Le associazioni hanno sottolineato la necessità di un intervento congiunto. Le forze dell'ordine sono essenziali per risolvere questa situazione cronicizzata. L'obiettivo è porre fine a un ciclo di illegalità e sofferenza animale.

Domande e Risposte

Cosa è successo all'allevamento di Giussago?
L'allevamento di Giussago, attivo da cinquant'anni, è stato chiuso dalle autorità per gravi maltrattamenti animali e violazioni ambientali. L'intervento è stato effettuato da Ats, Arpa, carabinieri forestali e Comune.

Quali sono state le principali irregolarità riscontrate?
Sono state documentate condizioni igienico-sanitarie pessime, carcasse di animali, abusi edilizi e un grave stato di degrado ambientale nell'area circostante. L'allevamento era già stato sottoposto a blocco dall'Ats e a ordinanza di sospensione dal Comune, ma l'attività è proseguita illegalmente.

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