Il Teramo vince il derby e sale in testa alla classifica di Serie D. Mister Pomante sottolinea l'importanza dell'umiltà, mentre Cappellacci ammette le difficoltà della lotta salvezza.
Teramo conquista la vetta del girone F
Il Teramo ha ottenuto una vittoria fondamentale nel derby contro il Lanciano. Il risultato finale di 2-0 ha permesso alla squadra di casa di salire al primo posto in classifica. La partita è stata dominata dall'inizio alla fine, senza concedere particolari opportunità agli avversari.
L'allenatore Pomante ha confermato il modulo 3-4-3, apportando alcune modifiche alla formazione iniziale. Il Lanciano ha risposto con un 4-2-3-1. I padroni di casa hanno mostrato subito un buon approccio alla gara, creando diverse occasioni.
Il vantaggio è arrivato al 39° minuto grazie a un lancio di Pietrantonio e all'inserimento di Caucci, autore del suo primo gol tra i professionisti. Il giovane difensore ha espresso grande emozione per il traguardo raggiunto, sottolineando il supporto dello staff e della squadra nel suo adattamento. Ha anche evidenziato l'importanza del gioco di gruppo in vista delle prossime sfide esterne.
Il rigore di Borgarello chiude la partita
Nella ripresa, il Lanciano ha tentato una reazione, ma senza mai impensierire seriamente la difesa del Teramo. Al 57° minuto, un fallo di mano in area ha portato a un calcio di rigore per i padroni di casa. Borgarello si è presentato dal dischetto, con il consueto rigorista Njambe che gli ha lasciato la responsabilità. Il centrocampista ha trasformato il penalty, spiazzando il portiere avversario.
Nel finale, il Teramo ha sfiorato più volte il tris, grazie alle giocate di un incontenibile Pavone. La vittoria è stata descritta come quella di una grande squadra, che vale il primato in classifica.
Mister Pomante si è detto felice per la posizione in classifica, ma ha ribadito che la vera forza della squadra deve risiedere nell'umiltà. Ha sottolineato come la prestazione, la crescita nella gestione della gara e la valorizzazione dei giovani siano aspetti cruciali.
Giulianova crolla a Montecchio, Del Zotti chiede scusa
Il Giulianova ha subito la seconda sconfitta consecutiva, perdendo 3-0 sul campo del Montecchio. La squadra giallorossa ha mostrato un passo indietro rispetto alle ultime uscite. La partita è stata combattuta nel primo tempo, con i locali pericolosi in contropiede.
Al 39°, Torelli ha sbloccato il punteggio con un colpo di testa su calcio d'angolo. Poco dopo, il giovane esterno Abagnale è stato portato in ambulanza per un profondo taglio alla bocca, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi.
Nella ripresa, il Giulianova ha sprecato una grande occasione. Sul ribaltamento di fronte, Boccia ha raddoppiato per il Montecchio con un tiro da fuori. Nel finale, Pari ha siglato il tris, chiudendo definitivamente i conti.
A fine gara, mister Del Zotti si è assunto la responsabilità della sconfitta, chiedendo scusa ai tifosi. Ha ammesso che la squadra non ha saputo interpretare la partita, con gli avversari più bravi a sfruttare gli episodi e il fattore campo. I tifosi ospiti hanno intonato il coro «meritiamo di più», in vista della prossima sfida casalinga contro la Recanatese.
Notaresco ferma L'Aquila, Santegidiese muove la classifica
Il Notaresco ha ottenuto un prezioso pareggio contro L'Aquila, ex capolista. La partita è stata maschia ed equilibrata, con poche occasioni da rete. Nel finale, Sparacello ha avuto la più nitida delle opportunità, ma il portiere del Notaresco, Mercorelli, ha compiuto un intervento decisivo, blindando il punto.
Mister Mazzocchetti ha elogiato i suoi giocatori, definendoli una squadra con i piedi per terra, che si allena al massimo. Ha sottolineato la capacità di esprimere un buon calcio a viso aperto anche contro avversari blasonati. Quacquarelli ha evidenziato la straordinaria prova corale, con l'obiettivo di fare sempre bene nonostante le dimensioni ridotte della società.
La Santegidiese, guidata dal nuovo mister Cappellacci, ha conquistato il primo punto stagionale pareggiando 0-0 in casa contro il Termoli. La partita è stata equilibrata, con le difese a prevalere. Il tecnico ha analizzato onestamente il momento, ammettendo che la squadra ha sofferto molto e che il pareggio è un risultato positivo in ottica salvezza, definita «dura».